Secondo le tecniche della cosiddetta agricoltura biologia, i semi di girasole vengono trebbiati secchi (umidità max 9%), perfettamente maturi. Dopo essere stati selezionati, vengono spremuti nel frantoio più volte all'anno, garantendo quindi olio sempre fresco.
Da un quintale di semi di girasole nelle aziende biologiche italiane se spremuti a freddo ne se ne ricavano in media 30/40 litri. Una volta imbottigliato, l'olio viene conservato in cella frigorifera.
L'olio crudo di girasole fornisce una vitamina essenziale, la F. è una sostanza chimica ben precisa, un acido grasso chiamato acido linoleico. Esso assicura la permeabilità normale dei nostri tessuti di rivestimento, e in questo modo protegge il nostro interno dall'ambiente esterno.  Grazie a questa vitamina la nostra pelle resta liscia e vellutata. La sua carenza la rende squamosa, secca, rugosa, noi non siamo più protetti dall'ambiente esterno. Ciò è grave; sopratutto a livello della parete intestinale, e lasciamo penetrare nel nostro sangue, a partire dal contenuto intestinale, delle tossine batteriche.
Finché sono in quantità scarsa, il fegato è in grado di neutralizzarle, e noi restiamo in buono stato di salute. Quando per carenza di vitamina F, le tossine penetrano nel sangue in quantità troppo grande, compaiono delle malattie dette degenerative: queste sono all'inizio l'acne e altri foruncoli, le allergie così straordinariamente frequenti al giorno d'oggi, l'asma, l'eczema, l'orticaria, i reumatismi, la sclerosi a placche, il lupus, ecc.
Queste malattie migliorano tutte e possono scomparire per un apporto sufficiente di olio di girasole imperativamente spremuto a meno di 40°, acquistabile nei negozi di alimenti biologici. La vitamina F non sopporta il calore. Si altera e si inattiva al di sopra dei 40°. Il fabbisogno quotidiano è coperto dal consumo quotidiano, in aggiunta ai cibi, di due cucchiai da minestra di olio di girasole.(...)
Una volta che la vitamina F biologicamente attiva sia reintrodotta nella nostra alimentazione, la stato di salute migliora, a cominciare dal terzo mese dopo questa correzione(...)