ll matrimonio fa bene alla salute! Un sondaggio americano (riportato e commentato dalla nutrizionista Carla Favaro per il "Corriere della Sera") effettuato su un campione di più di 14mila adulti ha evidenziato che uomini e donne mangiano in modo diverso (più carne i primi, più frutta e verdura ma anche yogurt e frutta secca le seconde). Quando la coppia si unisce, però, questa diversità si livella, le scelte alimentari tendono quindi a convergere.
Concorda con questi risultati anche una ricerca effettuata dall'Università Cattolica di Campobasso in collaborazione con altri 6 centri di ricerca europei: su 802 copie spostate (italiane, belghe e inglesi) si è osservato che fra i due partner esiste una forte condivisione delle abitudini alimentari e dell'apporto di calorie e di consumo di grassi. Questo può spiegare, almeno in parte, la corrispondenza osservata fra alcuni parametri quali il colesterolo e i lipidi in generale, che provoca forti rischio cardiovascolari.
Ma in realtà si mangia meglio in copia o da single? La risposta potrebbe dipendere dal sesso e dal periodo a cui si fa riferimento. La convivenza porterebbe l'uomo a migliorare la sua alimentazione e la donna a peggiorarla. Ma in linea generale sembra che le coppie tendano ad avere pasti più regolari e più elaborati rispetto ai single. Una dieta migliore con un maggior consumo di di frutta e verdura e minor frequentazione di fast food.
Ma non è tutto oro quello che luccica: ecco che si fa strada il "fattore peso". Fra gli sposati, uomini in particolare, è frequente la prevalenza di sovrappeso e obesità, forse perchè la condivisione dei pasti porta a mangiare di più oppure perchè chi è alal ricerca di un partner sta più attento alla linea e all'aspetto fisico. Ma se spesso ad ingrassare sono i mariti, quando si considerano le coppie con figli ecco che la situazione si ribalta: è la mamma risentire del peso dei figli e dei chili di troppo.
Ma cosa succede, invece, quando uno dei due decide di mettersi a dieta per motivi di salute? Uno studio canadese pubblicato dal "Journale of Nutrition Education and Behaviour" rivela due reazioni contrastanti: c'è chi segue il compagno e che invece non si fa scrupoli a mangiare "cibi proibiti" davanti all'altro. Ancora unha volta l'influenza sia positiva che negativa rimbalza tra i partner. Capire singolarmente punti di forza e di debolezza per soetnersi serve alla coppia anche a tavola, con una vantaggio reciproco.