Per 68% di italiani il pranzo è sacro e resta il pasto principale
Pranzo sacro per il 68% degli italiani, che lo considera il pasto principale della giornata. Niente spuntini veloci e consumati fuori casa, dunque, ma tanta pasta, o in alternativa pane o riso, le basi della nostra alimentazione, da gustare seduti a tavola possibilmente in compagnia di tutta la famiglia. Tradizioni prima di tutto, dunque, con una percentuale di quasi l'80% di connazionali che fa anche una buona prima colazione.
Questo il quadro tracciato dall'Annuario statistico italiano 2008 dell'Istat. Il 73,6% degli italiani, infatti - rileva l'Istat - riferisce di pranzare a casa. Fatta eccezione per i bambini con meno di sei anni, tra gli adulti oltre la metà pranza a casa nei giorni feriali: la quota più bassa si registra tra gli uomini di 35-44 anni. Nella stessa fascia d'età si rileva, infatti, anche la quota minima di persone che considerano il pranzo come pasto principale.
Consumano il pasto di mezzogiorno a casa soprattutto i residenti al Sud (84%), rispetto a quelli del Nord (66,7%). Rimane stabile rispetto al 2007 la quota di persone che al mattino praticano la sana abitudine di assumere un'adeguata quantità di nutrienti. Nel 2008 il 79,2% fa una colazione adeguata: non solo caffè o the, quindi, ma anche latte, biscotti o pane. Un comportamento salutare che è una consuetudine più femminile (82% delle donne contro 76% degli uomini), ma anche molto diffusa tra i bambini (93% fra i tre e i cinque anni e 95% dai sei ai 10 anni). La prima colazione è più sentita al Centro (83%) che al Nord (80%) o al Sud (76%), con la 'maglia nera' dello stomaco vuoto al mattino in Basilicata (71%) e Calabria (72%).
fonte Adnkronos Salute

