Couscous, cuccurummo, sciachisciuca, matarocco: il modello alimentare ideale è la dieta pantesca, ovvero l'alimentazione tipo che adottano gli abitanti di Pantelleria, più longevi di quelli di altre parti d'Italia. E questo grazie ai loro prodotti, in primis i pomodori, che contengono carotenoidi come il licopene importante per i radicali liberi, molto pesce, ricco di acidi grassi insaturi, e naturalmente un bicchiere di vino. Nonna Caterina, 104 anni, di Pantelleria, ne è il testimonial, e casualmente anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato che proprio il passito di Pantelleria è tra i suoi tre vini preferiti. La dieta pantesca privilegia in particolare cereali, fibre, olio e pesce azzurro. Sono limitati i dolci e i cibi con lo zucchero, e non può mancare il vino con la sua ricchezza di polifenoli. A Pantelleria del resto fa testo il minor consumo di farmaci, il minor numero di ricoveri e la minor incidenza di tumori rispetto ad altre parti d'Italia. Per questo sono stati ribaditi i canoni di un'equilibrata alimentazione basata su grassi (30%), proteine (30%), carboidrati (40%).