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Süpa Sciücia: la zuppa simbolo della Valtellina

Una zuppa che è divenuta simbolo della Valtellina, la Süpa Sciücia unisce pane di segale, Casera Dop e brodo caldo. Un piatto del Buon Ricordo che racconta la cucina alpina più autentica e la memoria del territorio

Tipologia Cucina: Valtellinese
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Bassa
Costo: Basso
Tempo di preparazione: 25 minuti
Calorie: 550 kcal
04 febbraio 2026 alle ore 10:30

La Süpa Sciücia è una delle espressioni più autentiche della cucina valtellinese, un piatto povero solo in apparenza, capace di raccontare territorio, stagioni e memoria contadina. Protagonista è la brasciadela di segale, pane simbolo della valle, che viene rinvigorito dal brodo caldo e impreziosito dal Casera D.O.P. giovane e stagionato, in un gioco di consistenze e sapori profondi. Il burro fuso con cipolla imbiondita completa il piatto con note avvolgenti e aromatiche, trasformando ingredienti essenziali in una zuppa ricca e confortante. 

Preparazione

1

Tagliare a tocchetti il pane di segale e sistemarli in piccole zuppiere monoporzione, a strati alterni con il formaggio Casera Dop tagliato a fettine sottili.

2

Finire con il Parmigiano Reggiano e ricoprire il tutto con il brodo bollente e lasciare riposare per pochi minuti.

3

A parte imbiondire la cipolla nel burro e versare il tutto sulla zuppa.

4

Guarnire a piacere con un rametto di salvia o pancetta croccante.

Servita alla Trattoria Altavilla di Bianzone (So), la Süpa Sciücia è un piatto del Buon Ricordo, testimone di una tradizione gastronomica che resiste al tempo e celebra la cultura alpina.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini

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