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Sabato 27 giugno 202616:13117.172 articoli pubblicati

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Royale di faraona alla cacciatora

Una golosa ricetta creata dallo chef Simone Perata del ristorante A Spurcacciun-a di Savona, presente sulla guida TavoleDoc Liguria

Tipologia Cucina: Intenrazionale
Categoria: Secondo di carne
Difficoltà: Alta
Costo: Alto
Tempo di preparazione: 480 minuti
Calorie: 1350 kcal
09 settembre 2024 alle ore 10:30

Lo chef Simone Perata del ristorante A Spurcacciun-a a Savona (Sv) presenta questa ricetta tratta dalla guida TavoleDoc Liguria. La Royale di faraona alla cacciatora è un piatto ricco e raffinato che rende omaggio alla grande tradizione culinaria italiana, ispirandosi alla cucina di corte di Marie-Antoine Carême. Questa ricetta esalta il gusto intenso della faraona, abbinata a un ripieno saporito di guanciale, olive taggiasche, funghi porcini e fegatini glassati al Marsala, il tutto avvolto da una cottura lenta e delicata che rende la carne tenera e succosa. 

Preparazione

1

Disossare le faraone: e` importante non rompere la pelle del petto, prestare quindi massima attenzione. Pulendole, tenere i fegatini da parte.

2

Preparare il ripieno facendo stufare dolcemente la cipolla, e quando sara` bella calda, aggiungere il guanciale, i pomodorini, le carote, le olive, i capperi e i funghi.

3

Rosolare quindi i fegatini in una padella, glassarli con il Marsala e raffreddare immediatamente per bloccarne la cottura.

4

Quando non sono piu` caldi, fare un pate´ con il foie gras e con l’aiuto di una pellicola fare un torcione di diametro 4 cm e lasciare ancora raffreddare.

5

Riprendendo la tecnica che il cuoco di corte Marie-Antoine Care^me utilizzava per la sua lepre alla royale, mettere sottovuoto e cuocere a 68 °C a vapore per 5 ore.

Per la salsa

1

Unire tutti gli ingredienti e ottenere una salsa alla cacciatora liscia e omogenea. Al momento del servizio, tagliare le porzioni da circa 1,5 cm e rigenerarle nel roner.

2

Quando la fetta e` calda, disporla nel piatto e napparla con la sua salsa.

Per l'insalatina

1

Quantificare gli ingredienti secondo i propri gusti, ma partire a cuocere la quinoa soffiata in brodo dashi. Servirla a parte.

La salsa, ottenuta da una combinazione di fondo bruno, vino bianco e estratto di champignon, arricchisce ulteriormente il piatto con note profonde e armoniose. Accompagnata da un’insalatina fresca a base di quinoa soffiata e verdure croccanti, questa preparazione rappresenta un equilibrio perfetto tra eleganza e sapori rustici.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini

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