Un antipasto che unisce eleganza, tecnica e creatività. Il piatto esalta la delicatezza della ricciola marinata con accenti agrumati e la accompagna con una crema vellutata di patate viola e barbabietola, arricchita da un crumble sapido al burro di arachidi. Un equilibrio perfetto tra mare e terra, pensato per sorprendere con gusto, colore e originalità.
Mare e gusto

Ricciola con crumble al burro di arachidi e patata viola
Un antipasto da servire tiepido che unisce i contrasti della ricciola con la sapidità del burro di arachidi e chiude con la crema di patata viola, ecco la ricetta di Michelangelo Sparapano della Nazionale Italiana cuochi
Preparazione
Crumble al burro di arachidi
Amalgamare tutti gli ingredienti in un cutter, quindi disporre il composto sopra una placca con carta da forno e cucinarlo a 160°C per circa 20 minuti.
Lasciar raffreddare e infine sgretolarlo grossolanamente. Tenere da parte.
Ricciola
Pulire e porzionare la ricciola. Marinarla per 24 ore con olio, aglio a fette, sale, pepe, zest di agrumi e prezzemolo. Per la cottura: rosolare il pesce in padella dal lato della pelle, quindi porlo nella placca del forno dal lato della rosolatura. Cucinare a 170°C per circa 12 minuti.
Patata viola
Bollire le patate, schiacciarle e setacciarle. Aggiungere la crema di barbabietola e la panna, aggiustando di sale, succo di limone e burro fuso. Mantecare bene. Versare in un sac à poche con duglia.
Salsa all'arancia
Emulsionare il succo d'arancia con il miele e l'AddensaMi, aggiustare di sale e infine aggiungere l'olio.
Assemblaggio finale e servizio
Dopo aver cotto la ricciola in forno, spennellarla all'uscita con il burro di arachidi. Posizionarla nel piatto con il crumble al burro di arachidi, la crema di patata viola mantecata e la salsa all'arancia. Completare il piatto con le erbette.
Questo piatto offre un equilibrio tra proteine nobili del pesce, grassi insaturi del burro di arachidi e oli vegetali, e carboidrati complessi delle patate viola. La presenza di agrumi e barbabietola aggiunge freschezza e antiossidanti, rendendo l'antipasto non solo gustoso ma anche nutrizionalmente interessante.

