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Sabato 27 giugno 202616:07117.172 articoli pubblicati

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Immagine ricetta

Raviolone di magro “ma non troppo”: gusto ricco e tecnica

Raviolone di pasta fresca con ripieno di ricotta e spinaci e cuore di tuorlo morbido. Condito con burro e salvia, è un primo piatto raffinato che unisce tradizione e cremosità in ogni boccone.

Tipologia Cucina: Italiana
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie: 650 kcal
20 aprile 2026 alle ore 09:50

Il raviolone di magro ma non troppo è una celebrazione della pasta fresca all’uovo nella sua forma più elegante e golosa. La sfoglia, ricca di tuorli, avvolge un ripieno morbido e aromatico a base di spinaci saltati, ricotta di pecora e pecorino, arricchito da note di noce moscata e scorza di limone che ne esaltano la freschezza. Il cuore sorprendente è il tuorlo intero, custodito al centro del raviolone, che in cottura resta cremoso e vellutato, pronto a fuoriuscire al primo taglio. Il condimento è essenziale ma raffinato: burro fuso profumato alla salvia e una generosa spolverata di pecorino, per un equilibrio perfetto tra sapidità e delicatezza.

Preparazione

Per la pasta fresca

1

Disporre la farina di semola a fontana, incorporare i tuorli d’uovo, l’olio di oliva. Impastare bene finché si ottenga und composto omogeneo.

Per la farcia

1

Rosolare lo scalogno con il burro. Aggiungere gli spinaci. Condire con sale, pepe, della noce moscata.

2

Raffreddare gli spinaci, tritarli e amalgamarli alla ricotta aggiungendo il pecorino grattugiato.

Per il Raviolone

1

Tirare la pasta. Formare un cerchio al centro del futuro Raviolone creando in mezzo uno spazio per il tuorlo. Disporre il tuorlo delicatamente nel centro dell’impasto di spinaci.

2

Facendo molta attenzione a non rompere il tuorlo, appoggiare un altro foglio di pasta fresca a coprire il ripieno e chiudere. In acqua salata bollente cucinare il raviolone di magro per 5-6 minuti.

Un piatto che gioca sul contrasto tra tradizione “di magro” e una ricchezza gustativa piena, ideale per una cucina italiana contemporanea che valorizza tecnica e materia prima.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini

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