Avete mai provato il pandoro farcito? È una vera bomba di gusto e - devo dirlo - anche abbastanza calorica. Ma se non si eccede un po’ a Natale, quando farlo? Il mio consiglio è di prepararlo in occasione di incontri con gli amici durante le festività, per accompagnare un dopo cena in allegria o per concludere in bellezza un pasto. La ricetta non è affatto complicata, anche perché “l’impasto” è già pronto, in quanto è rappresentato dal pandoro stesso. Infatti, non dovrete fare altro che preparare la crema e comporre il dolce. Occhio a come affettate il pandoro, i tagli devono essere orizzontali, come se doveste ricavare delle sezioni. Inoltre, devono avere uno spessore piuttosto simile. Gli ingredienti sono reperibili, anche perché la crema è realizzata con la panna, il mascarpone, lo zucchero a velo e la vaniglia. La crema, soffice e zuccherata al punto giusto, si sposa alla perfezione con il sapore morbido del pandoro, mentre i frutti di bosco aggiungono un gradevole tocco acidulo che spezza in modo elegante. A fare il resto è lo zucchero a velo, che va posto come guarnizione previa setacciatura. Vi consiglio il pandoro farcito anche se siete tra gli estimatori del panettone, nella leggendaria ed eterna “diatriba” tra i due dolci natalizi per eccellenza. Anche perché il pandoro si presta più del panettone alla presenza della farcia. Del resto, l’impasto è simile a quello del pane, pur contenendo le uova, il burro e lo zucchero.
Panna e mascarpone per un pandoro delizioso
Il punto di forza del pandoro farcito, ossia l’elemento che lo caratterizza di più, è proprio la crema. Come ho già detto, è una crema dal sapore spiccatamente dolce e morbidissima. È mediamente densa, dunque può essere spalmata con una sac à poche. È realizzata a partire dai semi di vaniglia, che aggiungono un tocco aromatico, lo zucchero a velo, la panna e il mascarpone. Non si tratta di una crema dietetica, questo è ovvio, ma ne vale comunque la pena. Il procedimento è semplice e quasi banale. Si tratta di unire tutti gli ingredienti nella planetaria e azionarla. Se non possedete il dispositivo non abbiate paura, otterrete lo stesso risultando sbattendo il composto con la frusta elettrica (in questo caso occorrerà più tempo).


