Il Nodino di Vitello farcito con verza, favetta di Fratterosa, Casciotta d’Urbino e tartufo d’Acqualagna è un omaggio ai prodotti locali, una sinfonia di gusto che esalta le caratteristiche uniche di questi tesori gastronomici.
Pesaro capitale

Nodino di Vitello con verza, Casciotta d’Urbino e tartufo d’Acqualagna
Roberto Dormicchi è sempre presente quando si tratta di raccontare con ricette il territorio di Pesaro Urbino. Questa ricetta celebra la Casciotta d’Urbino, la Favetta di Fratterosa e il tartufo bianco di Acqualagna
Preparazione
Incidere le costolette di vitello, in modo da ottenere una tasca.
Lavare le foglie di verza e le favette scottare in acqua bollente salata, raffreddare subito e strizzare.
Tagliare la verza, e la casciotta a cubetti molto piccoli.
Riempire la tasca delle costolette con la farcia di verza e casciotta, le favette e inserire anche qualche fetta di tartufo.
Impanare le costolette passandole prima nella farina, poi nell’uovo battuto e infine nel pane grattugiato, facendo attenzione a saldare bene la tasca.
Chiarificare il burro e successivamente friggervi le costolette da entrambi i lati, in modo da ottenere una doratura uniforme, scolare e asciugare con della carta assorbente.
Per la salsa
In una casseruola, tostare le verdure precedentemente pulite e lavate con dell’olio, aggiungere l’acqua fredda, portare ad ebollizione e cuocere per 40 minuti a fuoco lento, filtrare al colino cinese e regolare di sale.
Legare il brodo con 60 g di burro e 60 g di farina, aggiungere 60 g di parmigiano grattugiato e 90 g di salsa tartufata.
Servizio
Servire accompagnata con una salsa al tartufo e tartufo bianco affettato al momento.
Preparare questo piatto richiede dedizione e attenzione ai dettagli, ma il risultato è un'esplosione di sapori che ripaga ampiamente l'impegno. Perfetto per occasioni speciali, il Nodino di Vitello farcito è un piatto che conquisterà i palati più esigenti e rappresenta un vero e proprio viaggio nella cucina delle Marche.

