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Sabato 27 giugno 202616:09117.172 articoli pubblicati

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Gli gnocchi ripieni di Gorgonzola dolce Palzola di Andrea Mainardi

Gnocchi di patate fatti in casa, ripieni di Gorgonzola dolce Palzola e conditi con burro, salvia, noci e una vellutata salsa al Gorgonzola. Un primo piatto ricco e avvolgente, perfetto per le occasioni speciali

Tipologia Cucina: Italiana contemporanea
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 70 minuti
Calorie: 820 kcal
03 gennaio 2026 alle ore 10:30

Gli gnocchi ripieni di Gorgonzola dolce Palzola rappresentano un equilibrio perfetto tra tradizione e golosità. La delicatezza dell’impasto di patate incontra la cremosità del Gorgonzola, protagonista sia nel cuore degli gnocchi sia nella salsa finale. Il burro profumato alla salvia e la nota croccante delle noci completano un piatto elegante, intenso ma armonico, ideale per valorizzare un formaggio d’eccellenza come il Gorgonzola dolce Palzola.

Preparazione

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Lessare le patate con la buccia, pelarle e schiacciarle ancora calde. Unire l’uovo, il sale e una grattugiata di noce moscata. Incorporare la farina poco alla volta fino a ottenere un impasto morbido e lavorabile.

2

Prelevare una porzione di impasto, schiacciarla sul palmo della mano, farcire con una noce abbondante di Gorgonzola dolce Palzola, richiudere e formare una sfera. Cuocere in acqua leggermente salata finché gli gnocchi salgono a galla.

3

Nel frattempo sciogliere il burro con la salvia, aggiungere le noci spezzate. Scolare gli gnocchi e saltarli delicatamente nel condimento. A parte, scaldare dolcemente la panna e unire il Gorgonzola dolce Palzola a pezzi, mescolando fino a ottenere una salsa liscia e cremosa, senza far bollire.

4

Impiattare e completare con la salsa al gorgonzola.

Il prodotto

1

Il Gorgonzola dolce Palzola, prodotto principe dell’azienda di Cavallirio (Novara), viene stagionato fino a 90 giorni. La maturazione avviene inizialmente in celle a raffreddamento dinamico e successivamente in modalità statica. È caratterizzato da una cremosità che si mantiene nel tempo e da un’erborinatura delicata e ben fusa nella massa, qualità che lo rendono adatto sia al consumo al cucchiaio sia all’utilizzo in cucina, anche in preparazioni calde come questa.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini

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