Nei ristoranti della Capitale, il carciofo (che il 13 febbraio celebra la sua Giornata) funziona tantissimo perché tiene insieme identità, memoria e tecnica: dalla giudia alla romana diventa un piatto riconoscibile, rassicurante e trasversale.
Carciofi, Seppie e Pecorino è il fuori menu ideato dal ristorante Belloverde per celebrare il Carciofo Day, un piatto che unisce terra e mare in un equilibrio nitido e contemporaneo. Il carciofo romanesco, con la sua tipica nota amaricante data dalla cinarina, dialoga con la dolcezza iodica della seppia, cotta a bassa temperatura per preservarne morbidezza e succosità. La tecnica valorizza ogni parte dell’ortaggio: i cuori vengono prima lessati e poi scottati alla griglia per ottenere una leggera nota affumicata, mentre i gambi diventano una crema liscia e avvolgente, realizzata con aglio e peperoncino e setacciata per una texture vellutata.


