Il contest #pizzaUnesco, promosso dal sito MySocialRecipe, in collaborazione con Luciano Pignataro WineBlog, mira a sostenere la candidatura a patrimonio immateriale dell'umanità dell'arte dei pizzaioli napoletani. I pizzaioli che parteciperanno dovranno registrare su MySocialRecipe la ricetta della propria pizza. La giuria valuterà l'impianto tradizionale della pizza ma anche la capacità di renderla moderna e originale. Il pizzaiolo vincitore presenterà la propria creazione a Las Vegas a Usa Caputo Cup.

Si tratta di una pizza ipocalorica con impasto al Tritordeum, tonno al naturale sgocciolato, olive, insalata incappucciata ed olio evo a crudo. A piacere è possibile anche gustarla nella versione senza olive ma con succo di limone bio. Il tritordeum, definito da molti come il cereale del futuro, non è un ogm ma semplicemente un nuovo cereale più ricco di fibre dietetiche e antiossidanti ed altamente proteico.



Preparazione: 4 minuti

Ingredienti:
Per l'impasto: 1,6 kg di farina Tritordeum; 1.1 l di acqua; 45 g di sale marino per ogni litro di acqua; 0,5 g di lievito di birra.
Per la farcitura: 80 g di insalata incappucciata; 10 olive verdi e nere di Gaeta; 60 g di tonno al naturale sgocciolato; olio evo q.b (a piacere è possibile sostituire le olive con del succo di limone bio).

Procedimento: sciogliere il sale in acqua fredda, aggiungere 1/3 di farina quindi il lievito e la restante farina. Impastare gli ingredienti per 20 minuti ottenendo un impasto molto idratato ed elastico. Lasciar lievitare l'impasto in massa per 2 ore, stagliare in palline da 250 g e lasciar lievitare per ulteriori 10 ore a temperatura ambiente. Stendere l'impasto e spennellarlo con olio evo. Cuocere a bocca di forno. A crudo, farcire con olive verdi e nere, tonno al naturale sgocciolato, insalata incappucciata ed un generoso giro di olio evo.