Il contest #pizzaUnesco, promosso dal sito MySocialRecipe, in collaborazione con Luciano Pignataro WineBlog, mira a sostenere la candidatura a patrimonio immateriale dell'umanità dell'arte dei pizzaioli napoletani.

Ripieno cotto a bocca di forno con impasto al tritordeum farcito con Broccolo aprilatico di Paternopoli Presidio Slow Food, provola affumicata di Aversa e Porchetta di Mangalica. Il tritordeum, definito da molti come il cereale del futuro, non è un ogm ma semplicemente un nuovo cereale più ricco di fibre dietetiche e antiossidanti ed altamente proteico. Abbiamo inoltre deciso di utilizzare la Porchetta di Mangalica in quanto le caratteristiche della rara razza di suino ungherese consentono di ottenere un prodotto estremamente particolare nel gusto e genuino, vista l’impossibilità di utilizzo di allevamenti intensivi.



Preparazione
: 4 minuti

Ingredienti:
Per l'impasto: 1,6 kg di farina Tritordeum; 1,1 l di acqua; 45 g di sale marino; 0,5 g di lievito di birra.
Per la farcitura: 60 g di provola di Aversa; 100 g di Broccolo aprilatico di Paternopoli Presidio Slow Food; 70 g di Porchetta di Mangalica; formaggio q.b; olio extravergine d'oliva bio q.b.

Procedimento: sciogliere il sale in acqua fredda, aggiungere 1/3 di farina quindi il lievito e la restante farina. Impastare gli ingredienti per 20 minuti ottenendo un impasto molto idratato ed elastico. Lasciare lievitare l'impasto in massa per 2 ore, stagliare in palline da 250 g e lasciar lievitare per ulteriori 10 ore a temperatura ambiente. Stendere l'impasto e farcirlo con il Broccolo aprilatico di Paternopoli, la Porchetta di suino Mangalica e la provola. Cottura a bocca di forno a fuoco lento e consumare a temperatura media.