Un viaggio gourmet tra Puglia e Sicilia: l'eccellenza del Sud Italia nel piatto tra terra e mare. Il gamberone migliore al mondo, grande, di prima scelta, pescato nel mare a ridosso della Sicilia, abbraccia la forza di un suino nero dei Nebrodi, dando vita ad un piatto che spinge parecchio sull'acceleratore della sapidità, bilanciata alla perfezione da una burrata pugliese che diventa una salsa acida-agrumata costruita ad hoc per far spiccare il volo alla sapidità del piatto.



Ingredienti per 4 persone. 10 gamberoni rossi di Mazara del Vallo, pepe verde vanigliato del Madagascar, 20 fettine di lardo di suino nero dei Nebrodi, 30 g di burro chiarificato, 200 g di stracciatella di burrata freschissima, 1 limone siciliano di Ribera, 50 ml di latte fermentato di kefir, crescioni d'acqua, cerfoglio fresco.

Preparazione: Pulire i gamberoni separandoli dalle teste e tirando via il budellino. Speziarli con il pepe, coprirli con pellicola e tenerli in frigo. Scaldare la panna e il latte di kefir fino a 80 gradi. Aggiungere il succo del limone e cominciare ad emulsionare. Unire adesso la stracciatella di burrata e passare tutto al thermomix ad una velocità moderata, a caldo, ottenendo così una texture non eccessivamente densa. Avvolgere i gamberoni nelle fettine di lardo lasciando fuori la coda. Rosolarli nel burro chiarificato a fiamma molto bassa. Servire i gamberoni caldi "lardati" sulla salsa acida, decorando con i crescioni e il cerfoglio fresco.