Vellutata di fagiolo Badda secco con fagiola fresca e verdure di stagione
Ingredienti: cipollotto fresco, fagioli badda secchi e freschi, aromi freschi, verdure spontanee locali, olio extravergine d'oliva, pane di tumminia, bidì e russello, finocchietto selvatico
Ingredienti: cipollotto fresco, fagioli badda secchi e freschi, aromi freschi, verdure spontanee locali, olio extravergine d'oliva, pane di tumminia, bidì e russello, finocchietto selvatico

Breve storia: da due secoli negli orti di Polizzi Generosa, nel Parco Naturale delle Madonie, si coltiva un fagiolo bicolore chiamato badda (in dialetto, palla); esso è un fagiolo pressoché sconosciuto al di fuori di questa zona, caratterizzato da una colorazione bicolore. È un fagiolo sapido, con note erbacee e perfino salmastre, con sentori di castagna e mandorla nel finale.
Caratterizzazione: in questo piatto il fagiolo badda è abbinato intero e secco in una vellutata insieme con un nodino di verdure sponeanee di cui le Madonie sono ricchissime. Tutto viene rifinito con un cannolo di pane di grani antichi siciliani con il finocchietto selvatico e con l'olio affumicato all'olivo, nel ricordo di una pratica contadina della cottura del pane nel forno a legna.

Breve storia: da due secoli negli orti di Polizzi Generosa, nel Parco Naturale delle Madonie, si coltiva un fagiolo bicolore chiamato badda (in dialetto, palla); esso è un fagiolo pressoché sconosciuto al di fuori di questa zona, caratterizzato da una colorazione bicolore. È un fagiolo sapido, con note erbacee e perfino salmastre, con sentori di castagna e mandorla nel finale.
Caratterizzazione: in questo piatto il fagiolo badda è abbinato intero e secco in una vellutata insieme con un nodino di verdure sponeanee di cui le Madonie sono ricchissime. Tutto viene rifinito con un cannolo di pane di grani antichi siciliani con il finocchietto selvatico e con l'olio affumicato all'olivo, nel ricordo di una pratica contadina della cottura del pane nel forno a legna.


