La delegazione veneziana ha trionfato per il “miglior abbinamento riso/vino” grazie allo chef Marco Salin (nella foto, terzo da destra), che ha presentato un risotto al ragù bianco di faraona di cortile, mantecato al basilico, morbido di Casatella Dop e polvere di olive nere. Per la parte enologica, il sommelier Paolo Chinellato (nella foto, secondo da destra) ha servito un Pinot grigio dell’azienda De Stefani di Fossalta di Piave (Ve).

La scorsa domenica, a Isola della Scala nel veronese, si è tenuta la terza edizione del concorso “Risotto del Sommelier”, indetto dall’ente Fiera Isola della Scala e dall’Associazione italiana sommelier Veneto. Scopo della manifestazione la valorizzazione della cucina tipica veneta e la produzione del riso vialone nano Veronese Igp.



«L’abbinamento ha saputo sposare in modo esemplare il sapore del piatto e del bicchiere», la motivazione della giuria tecnica. Vincitore del premio “miglior risotto”, che ha trovato concordi giuria popolare e tecnica, è stata la delegazione di Verona in rappresentanza di Villa De Wickles in provincia di Tregnano.

«Era la prima volta che affrontavo una competizione - commenta Marco Salin - dove si valutava il piatto anche rispetto ad un abbinamento enologico. Per questo lo studio della proposta gastronomica è stato particolarmente interessante. Sono felice anche per aver portato sul gradino più alto del podio il nome del ristorante “Alla Crosarona” della famiglia Rainato che mi ha permesso di gareggiare. L’esperienza maturata in dieci anni di competizioni gastronomiche internazionali mi ha permesso di portare ancora una volta alla ribalta il Team Venezia Chef, esempio di professionalità e stile nell’ambito gastronomico regionale».

Si sofferma sull’aspetto enologico Paolo Chinellato, delegato veneziano dell’Ais regionale: «Abbiamo ricercato l’armonia e l’equilibrio puntando su un vino aromatizzato. Il Pinot grigio dell’azienda De Stefani di Fossalta di Piave, che esalta le peculiarità del nostro territorio veneziano, è un vino di struttura che ha dato completezza a un piatto che abbinava freschezza e un gusto più intenso dato dalla Casatella trevigiana».

All’evento hanno partecipato i delegati provinciali Ais del Veneto, ciascuno assistito in cucina da uno chef professionista. Il tema del concorso prevedeva la presentazione di un risotto tipico della propria zona di provenienza e relativo abbinamento enologico. Tre le categorie di premio per i vincitori: “miglior abbinamento riso/vino” assegnato dalla giuria tecnica; “miglior risotto” assegnato dalla giuria tecnica; “miglior risotto” assegnato dalla giuria popolare.