I vini Caminella nel Lodigiano per un menu tutto a base di melanzane
Da Cenate Sotto (Bg) i vini dell’azienda Caminella, nella Valcalepio, sono approdati alla Locanda del Tempo Perso di Casalpusterlengo per una delle tappe del Touring del Gusto 2013. Ai fornelli il cuoco Gianluca Arzani
Una calda serata di fine estate ha fatto da cornice alla tappa del Touring del Gusto 2013, che si è svolta presso La Locanda del Tempo Perso - Eggs café di Casalpusterlengo (Lo). Il direttore commerciale Matteo Tivelli ha portato da Cenate Sotto (Bg) i vini dell’azienda Caminella, realtà vitivinicola molto conosciuta e rinomata della Valcalepio, per la particolarità del fondo dei terreni dove sono situati i vigneti, chiamata Sass de luna, una pietra calcareo-marmosa, ideale per lo sviluppo vegetativo della vita. A cui si aggiungono anche la felice esposizione a sud delle vigne, il mite vento di Favonio e ultimo, ma non meno importante, la mano dell’uomo aiutato dalle varie moderne tecnologie. Una menu tutto a base di melanzane preparato dallo chef Gianluca Arzani, socio del locale insieme a Saverio Lena e Alessandra Gullone, è stato il fil rouge della cena.

Il Touring del Gusto è una sorta di tour enogastronomico, alla scoperta della tipicità, della territorialità, della tradizione e della cultura italiana. Ideato dal giornalista enogastronomico Osvaldo Murri, è giunto ormai alla quinta edizione e vanta molti successi, coinvolgendo locali dalla semplice trattoria al ristorante stellato e diverse aziende vitivinicole. Da quest anno il Touring promuove anche la ristorazione italiana all’estero con un menu che sia tutto made in Italy e dedicato interamente alla melanzana.
Ma perché la melanzana? Come ha spiegato il giornalista Osvaldo Murri, «la melanzana è un prodotto che rischia di scomparire dalla cultura gastronomica italiana, non solo dalla ristorazione, ma anche dalla cucina di casa. Dal 1837, anni in cui compare la prima ricetta di Vincenzo Galante, ha trionfato nella cucina italiana sino alla fine degli anni ‘80, per imboccare poi un vero declino fino ai giorni nostri». E ha proseguito: «La melanzana è leggera, nutriente, digeribile e si adatta ad ogni prodotto della nostra cucina. È accessibile ad ogni tasca, ma attualmente è presente principalmente nelle famiglie di origine meridionale e del centro nord. L’intenzione del Touring del Gusto è di rilanciare questo ortaggio attraverso una trentina di ricette di ristoranti italiani ed esteri, selezionati durante l’anno, e che verranno presentate lunedì 11 novembre a Cremona al “Bontà” dove si sfideranno in una finale».
Il menu della Locanda del Tempo Perso era così articolato: carne salata lodigiana con bocconcini di melanzana e pane nero abbinato a Ripa di Luna Brut metodo classico, 90% Chardonnay e 10% Pinot Nero; ravioli di melanzana e ricotta con scaglie di formaggio di montagna stagionato 24 mesi con Verde Luna, 100% Chardonnay; parmigiana di melanzane scomposta con Luna Rossa, il blend cavallo di battaglia dell’azienda Caminella, 50% Merlot, 45% Cabernet Sauvignon, 5% Pinot Nero. Infine il dessert semifreddo all’amaretto con fonduta al cioccolato accompagnato da Gocce di Sole, 100% Moscato di Scanzo, vino rosso dolce.

Il piatti e i vini sono stati votati, attraverso delle schede, da una speciale giuria tecnica e da una popolare, che ha decretato vincitori l’antipasto, ovvero la carne salata lodigiana con bocconcini di melanzana e pane nero (nella foto) con un punteggio di 88,76 decimi, e il vino abbinato, Ripa di Luna Brut spumante metodo Classico, che ha ottenuto 85,00 decimi. Questo sarà il piatto con cui il locale parteciperà alla finale a Cremona nel mese novembre, in occasione della decima edizione del “Bontà”, il salone della tipicità della tavola italiana ed anche alla selezione del “Talento Enogastronomico Italiano in Europa”. Alla serata, oltre a diversi giornalisti, erano presenti anche il sindaco di Casalpusterlengo, Flavio Parmesani, ed Enrico Raso di Isnart-Ospitalità Italiana.

Il Touring del Gusto è una sorta di tour enogastronomico, alla scoperta della tipicità, della territorialità, della tradizione e della cultura italiana. Ideato dal giornalista enogastronomico Osvaldo Murri, è giunto ormai alla quinta edizione e vanta molti successi, coinvolgendo locali dalla semplice trattoria al ristorante stellato e diverse aziende vitivinicole. Da quest anno il Touring promuove anche la ristorazione italiana all’estero con un menu che sia tutto made in Italy e dedicato interamente alla melanzana.
Ma perché la melanzana? Come ha spiegato il giornalista Osvaldo Murri, «la melanzana è un prodotto che rischia di scomparire dalla cultura gastronomica italiana, non solo dalla ristorazione, ma anche dalla cucina di casa. Dal 1837, anni in cui compare la prima ricetta di Vincenzo Galante, ha trionfato nella cucina italiana sino alla fine degli anni ‘80, per imboccare poi un vero declino fino ai giorni nostri». E ha proseguito: «La melanzana è leggera, nutriente, digeribile e si adatta ad ogni prodotto della nostra cucina. È accessibile ad ogni tasca, ma attualmente è presente principalmente nelle famiglie di origine meridionale e del centro nord. L’intenzione del Touring del Gusto è di rilanciare questo ortaggio attraverso una trentina di ricette di ristoranti italiani ed esteri, selezionati durante l’anno, e che verranno presentate lunedì 11 novembre a Cremona al “Bontà” dove si sfideranno in una finale».
Il menu della Locanda del Tempo Perso era così articolato: carne salata lodigiana con bocconcini di melanzana e pane nero abbinato a Ripa di Luna Brut metodo classico, 90% Chardonnay e 10% Pinot Nero; ravioli di melanzana e ricotta con scaglie di formaggio di montagna stagionato 24 mesi con Verde Luna, 100% Chardonnay; parmigiana di melanzane scomposta con Luna Rossa, il blend cavallo di battaglia dell’azienda Caminella, 50% Merlot, 45% Cabernet Sauvignon, 5% Pinot Nero. Infine il dessert semifreddo all’amaretto con fonduta al cioccolato accompagnato da Gocce di Sole, 100% Moscato di Scanzo, vino rosso dolce.

Il piatti e i vini sono stati votati, attraverso delle schede, da una speciale giuria tecnica e da una popolare, che ha decretato vincitori l’antipasto, ovvero la carne salata lodigiana con bocconcini di melanzana e pane nero (nella foto) con un punteggio di 88,76 decimi, e il vino abbinato, Ripa di Luna Brut spumante metodo Classico, che ha ottenuto 85,00 decimi. Questo sarà il piatto con cui il locale parteciperà alla finale a Cremona nel mese novembre, in occasione della decima edizione del “Bontà”, il salone della tipicità della tavola italiana ed anche alla selezione del “Talento Enogastronomico Italiano in Europa”. Alla serata, oltre a diversi giornalisti, erano presenti anche il sindaco di Casalpusterlengo, Flavio Parmesani, ed Enrico Raso di Isnart-Ospitalità Italiana.


