Gambero in rete... catturato dalla cipolla
La rubrica sul “design del food” è uno spazio dedicato alla “vera creatività” in cucina, a tavola e nella vita quotidiana. Finalmente non solo ne sentiremo parlare: questo termine diverrà reale e tangibile. Partendo da ricette semplici e fattibili da tutti, scopriremo come comporre i nostri piatti

Cipolla glassata servita con gamberi al melograno e pepite del frutto che scintillano attorno. Il nome del piatto tende a confondere, ma la cipolla cattura tutti nella sua rete sia per il gusto, sia per la bellezza della sua struttura, del colore, e per l'utilizzo quasi giornaliero che ne facciamo, soprattutto con soffritti presenti in quasi ogni nostra preparazione di primi e carni. Ma bisogna iniziare a guardare le cose in modo differente: la cipolla ad esempio è quasi ipnotica per i suoi strati concentrici bianchi che si stagliano su una buccia rossa/violacea di attrazione coreografica.

Gambero in rete
Ingredienti per 4 persone: 4 cipolle di Tropea, 70 g di burro, 70 g di zucchero, 1 bicchiere di aceto e un bicchierino di fumetto di pesce, 400 g di gamberi, 1 melograno, 1 bicchierino di marsala, ½ arancia, Sale e pepe
Preparazione: Come notate stiamo iniziando sempre con ricette che presentano pochi ingredienti per poi pian piano nelle settimane e mesi protenderci in sperimentazioni sempre più spinte. Tagliare il ciuffetto delle cipolle di Tropea tenendolo da parte. Sbucciatele mantenendole intere ed immergetele per almeno un' oretta in una ciotola di acqua fredda in modo che perdano il forte sapore e quindi divengono più digeribili. Passato il tempo necessario sciogliere in una padella antiaderente il burro, lo zucchero e quindi inserirvi le cipolle sfumandole con l' aceto. Cuocere per cinque minuti a fuoco medio e aggiungere il fumetto di pesce coprendo il tutto per almeno una ventina di minuti abbassando al minimo la fiamma. (Il tempo dipende dalla grandezza delle cipolle). A parte spremere il succo del melograno e ridurlo con il marsala e il succo di mezza arancia per una quindicina di minuti.
Quando le cipolle saranno giustamente glassate, grigliare i gamberi con la il succo di melograno precedentemente ottenuto, per pochissimi minuti e comporre il piatto con la cipolla tagliata, i gamberi sgusciati, (salati e papati), disposti in ordine circolare a seguire le linee della cipolla, il 'cappuccio” della cipolla stessa per decorare e un crostaceo verticale a sottolineare la struttura. Le pepite di melograno attorno risplenderanno come stelle in cielo.Bello da vedere ma cosa succede con forchetta e coltello in mano?
Il gambero già sgusciato avrà perso la forte parte zuccherina della riduzione di melograno mantenendone solo il sentore e la consistenza che si controbilancia perfettamente con la morbidezza della cipolla che diviene quasi una crema sottostante.
Non solo prezioso agli occhi, rari anche al palato!

