Alessandro Scorsone, Elisabetta Serraiotto e Alberto LupiniVERONA - In occasione del 45° Vinitaly, il più importante salone del vino che si è concluso a Verona l'11 aprile, lo stand Terra Moretti ha ospitato un'interessante e golosa degustazione guidata dal noto sommelier Alessandro Scorsone (nella foto, a sinistra, con Elisabetta Serraiotto, responsabile marketing Grana Padano, e il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini) dove alle tre diverse stagionature principali di Grana Padano sono stati abbinati i vini della cantina bresciana, da Bellavista a Petra.

Grana Padano, quando il riposo fa bene al sapore
Il paziente processo produttivo, la qualità del latte utilizzato, la maestria dei casari e la zona di produzione regalano al Grana Padano sfumature diverse che permettono di scegliere, tra note robuste o più delicate, l'alchimia di una stagionatura ideale per la preparazione di un piatto o per una semplice degustazione.

In base alla durata della stagionatura, il formaggio Dop più consumato al mondo, acquista consistenza e sapore diversi, in grado di soddisfare i palati più esigenti.
 
Grana Padano: Dopo una stagionatura di 12 mesi, la pasta del formaggio raggiunge un colore bianco-leggermente paglierino e risulta molto omogenea. La struttura è infatti particolarmente morbida e presenta una grana poco evidente. Questa stagionatura ci regala un formaggio 'giovane” dai profumi delicati sufficientemente versatile. E' ideale come appetizer oppure a scaglie in una insalata fresca a esempio con valeriana e carpacci.

Grana Padano stagionato oltre 16 mesi: La prolungata stagionatura accentua la tipica struttura granulosa e la frattura a scaglia caratteristiche del Grana Padano che lo rendono particolarmente adatto alla grattugia, ma comunque anche al consumo da pasto. La pasta, di colore paglierino leggermente più intenso, comincia a presentare i caratteristici cristalli di calcio lattato (puntini bianchi), ha un gusto saporito e pronunciato, ma mai piccante, con un profumo e un aroma che ricordano la frutta secca e il fieno.

Grana Padano Riserva oltre 20 mesi: Il Grana Padano 'più affinato” diventa Riserva. E' un prodotto di assoluta eccellenza. La pasta, di colore paglierino carico, presenta una maggior concentrazione di cristalli di calcio lattato e la tipica struttura a grana particolarmente friabile. Lo speciale marchio a fuoco 'Riserva – oltre 20 mesi” viene apposto dal Consorzio di Tutela dopo un secondo approfondito esame; il primo riguarda l'apposizione del marchio DOP che viene apposto a 9 mesi. Il formaggio rientrante in questa categoria rappresenta il protagonista assoluto della tavola, sia grattugiato sia come formaggio da pasto. Una scelta da intenditori e da gourmet.