Nella parte più occidentale del lago di Garda, la Valtènesi, troviamo tra le varietà viticole allevate una che spicca per particolare capacità di ambientazione, grande potenzialità espressiva e decisa qualità nel processo di vinificazione. è il Groppello, nelle sue moltepilici varietà: Groppellone e quella che forse è identificata come la più vocata, la varietà Gentile di Mocasina.

è un'uva autoctona che trova in quest'area un'ambiente adatto ad esaltare le sue migliori caratteristiche. La struttura non possente conferisce eleganza, lunghezza e grande beva, l'acidità e soprattutto la sapidità del sorso, equilibrio, piacevolezza e ritmo.

Si tratta di un vino indicato ad accompagnare piatti sostanziosi, salumi e formaggi della zona. Perfetto l'abbinamento con una ricetta tipica del Bresciano, il gustoso e irresistibile spiedo tradizionale. La spiedatura è un vero e proprio rito e solitamente occorre un'intera giornata per realizzare al meglio la ricetta tradizionale.

Ad accompagnare un appetitoso spiedo bresciano viene servita una bottiglia di Garda Doc Classico Groppello 2010 dell'Azienda agricola Provenza, che ha recentemente vinto il premio enologico 'Groppello d'oro”. è grazie al nutrito entusiasmo della famiglia Contato che la tenuta aziendale è passata da 12 ettari agli attuali 120, estendendosi su un terreno fecondo. L'amore per questa terra e la passione per il vino fanno di Provenza una realtà vitivinicola fra le più stimate della zona.

Come si prepara lo Spiedo tradizionale bresciano
Ingredienti (per 8 persone, circa 45 pezzi): polenta, 1 coniglio,1 pollo, 5 costine, 10 fette di coppa di maiale (in alternativa 10 pezzi di lombo o costine o un misto), 30 uccellini già curati (puliti), 2 kg di patate, salvia a volontà, 500 g di burro nostrano, sale

Cottura: Una buona cottura dura circa 4 ore in quanto lo spiedo deve essere fatto cuocere lentamente. La cottura può avvenire a legna, a carbonella oppure elettrica. Salare lo spiedo ogni 2-3 ore, mentre ogni circa 15-20 minuti bisogna prendere la scodella del burro colato e riversarla in modo uniforme lungo tutta la leccarda (la parte metallica concava forata che sta sopra al tamburo) in modo da mantenere ben unto e quindi morbido lo spiedo.