Tra tutti gli angoli della nostra Italia non c'è paesaggio che si coniughi così armoniosamente con la natura come quello che circonda il caratteristico abitato di Alberobello (Ba). Il verde intenso della macchia mediterranea si alterna, in un delicato equilibrio di colori, all'argento degli olivi secolari e al verde brillante delle vigne, contrappuntate qua e là dai turgidi grappoli di succose uve autoctone.
Chiamando Enotria cioè terra del vino, questo territorio, gli antichi greci legarono il suo sviluppo al più prezioso dei frutti, gettando le basi di una cultura enologica che contraddistingue, oggi più che mai, la generosa Puglia.

La Cantina Albea di Alberobello è una delle più antiche della regione e un valido esempio di archeologia industriale. Da oltre cento anni, in autunno, raccoglie le uve migliori provenienti dai vigneti del territorio e grazie alla consulenza di qualificati enologi (Riccardo Cotarella affiancato dal giovane Claudio Sisto), le trasforma in quei splendidi vini che in pochi anni hanno conquistato un posto di rilievo nel panorama enologico italiano.

Una svolta significativa dettata dal coraggio e dalla preveggenza dall'imprenditore umbro Dante Renzini (nella foto) che, acquisendo la proprietà, si è ripromesso di trasformarla in pochi anni in una cantina in grado di produrre vini blasonati quali: Il Selva bianco, il Raro rosso, il Petrarosa rosato e appunto il 'Lui” che presentiamo su questa pagina.

Il nome in etichetta, senz'altro singolare e curioso, si rifà a un altro prodotto di rango creato da Dante Renzini e cioè il 'Lui” Prosciutto di Norcia Igp, punta di diamante della produzione dei salumifici Renzini che ben si sposa, in un connubio inaspettato ed esaltante, con il 'Lui” Nero di Troia in purezza.

Le premesse di questa unione nascono dal fatto che sia il prosciutto umbro, sia i vini pugliesi hanno seguito nel tempo la stessa sorte, da prodotti sottostimati (il prosciutto di Norcia definito genericamente 'prosciutto di montagna”  e i vini pugliesi conosciuti solo come 'vini da taglio”), ad eccellenze dell'enogastronomia italiana.
Un riconoscimento tardivo, ma ampiamente meritato, che mette in una nuova luce i prodotti di due regioni: l'Umbria 'cuore verde d'Italia” e l'assolata e generosa Puglia, due indiscussi capisaldi della cultura alimentare mediterranea.

Per valorizzare al meglio queste eccellenze lo chef Marco Leonardo del ristorante "Il Poeta Contadino" di Alberobello (via Indipendenza 21 - tel 080 4321917).

ha proposto in abbinamento al vino "Lui" un piatto che nasce dal gemellaggio gastronomico di Norcia e Alberobello: Ravioli di melanzane e tartufo nero e prosciutto di Norcia.