Il 7 dicembre si è festeggiata la a prima Giornata nazionale del miele, patrocinata dal Mipaaf e organizzata dall'Accademia delle 5T, il movimento no-profit che aggrega in tutta Italia oltre 400 imprese e artigiani del gusto, da Milizia e dall'Accademia dei Maestri pasticceri italiani. In tutta Italia, l'alta pasticceria ha celebrato proprio durante la festa di Sant'Ambrogio, patrono delle api e degli apicoltori, il miele, con decine di dolci regionali e tradizionali.

Esistono oltre 300 tipi di miele (ben 125 sono quelli riconosciuti come Prodotti agricoli tradizionali), differenti per fiori e aree di provenienza, per una produzione di oltre 20mila tonnellate nel 2009 e un valore di circa 60 milioni di euro. Questa prima Giornata nazionale è nata per valorizzare i mieli tipici, il loro impiego in cucina e in pasticceria, il lavoro e le tecniche di produzione, e per sostenere la sopravvivenza delle api e degli ecosistemi agricoli.

«Il miele è uno dei nostri prodotti migliori - ha comentato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia - e l'apicoltura è un segmento essenziale dell'agricoltura. Questa giornata è un omaggio doveroso al nostro miele, buono e naturale, alleato importante per la salute e la bellezza fisica, ed è un omaggio ai nostri 50mila apicoltori, maestri d'eccellenza». Con queste parole il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato. Le api sono essenziali per l'intero pianeta e soprattutto per l'agricoltura. è bene ricordare che esse restano le migliori amiche dei contadini di tutto il mondo, perciò ne tuteleremo sempre la sopravvivenza e continueremo ad aiutare il comparto, che per noi rappresenta un settore fondamentale della nostra agricoltura».


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