La struttura del Custoza Piona esalta il selvatico della pernice
Ricetta d'autore, firmata dallo chef Giorgio Patrone dell'Antica Trattoria Piemonte 'Da Sciolla” di Domodossola (Vb).
Terrina di pernice con mele renette di Campei, prugne e uova di quaglia
Ingredienti
4 pernici
4 foglie di alloro
4 bacche di ginepro
1 scalogno
1/2 cucchiaino di timo serpillo
500 g di fegatini di pollo
4 prugne
2 mele
200 g di lardo
1 bicchiere di bianco Passito
1 bicchierino di Calvados
3 uova gallina
4 uova di quaglia
90 g di burro
sale e pepe nero
250 g di insalatine (soncino, rucola, radicchio)
Nocciole e cotognata per la guarnizione
Preparazione
Pulire e disossare le pernici, tagliare a listarelle i petti, metterli in un recipiente, con sale, pepe nero, alloro, timo serpillo, ginepro e il bicchiere di Passito. Lasciare 3 ore in marinata e nel frattempo ammollare le prugne in acqua tiepida. Prendere le cosce della pernice tagliate a dadolini, i fegatini delle pernici e quelli di pollo. Poi metterli nel burro e farli rosolare, salare e pepare, in seguito fiammarli con un bicchierino di Calvados. Dopo 10 minuti di cottura a fuoco moderato passare il composto nel frullatore aggiungendo le uova di gallina. Foderare uno stampo rettangolare con il lardo a fette sottili. Comporre con un primo strato di fegati, adagiare le listarelle della pernice marinata e le prugne ammollate. Ricoprire con un altro strato di fegato e di mele tagliate a fette. Ripetere l'operazione fino a riempimento dello stampo. Mettere la terrina a bagnomaria e passare in forno per 50 minuti a 160°C. Dopo la cottura adagiare un peso sulla terrina per comprimerla fino a raffreddamento. Una volta raffreddata riporre in frigorifero.
Per la composizione del piatto
Su un letto di verdure crude e insalate di varia tipologia, fresche, adagiare un fetta di terrina di pernice guarnita con mele prugne nocciole e cotognata.
Il Custoza superiore Doc è un vino bianco di struttura che raggiunge la massima esaltazione in abbinamento a sapori particolari e ben delineati. è il caso della nostra terrina di pernice, un piatto molto difficile da realizzare, che richiede passione e precisione. Accostato a prodotti particolari come le prugne, le nocciole o le cotogne esprime le sue potenzialità come piatto della tradizione. Servito con un vino deciso come il Custoza, rievoca quei sapori di una volta che rendono il piatto unico e il vino un nobile accompagnatore.

