Il San Marco Ristorante a Canelli (At) si trova sul confine tra Langa e Monferrato, dove le colline sono più dolci e dove i vigneti di Moscato hanno trovato il clima ideale. Da antica osteria con stallaggio a ristorante raffinato, il San Marco è divenuto una tappa d'obbligo per buongustai e per chi di questa terra vuole carpire i segreti più antichi. Preziose ricette della tradizione monferrina sono in continua evoluzione nelle mani di Mariuccia Ferrero, che sapientemente le ringiovanisce e le 'ricrea” con grande successo.

Piacevole, intimo e familiare, il San Marco imbandisce con ricercatezza le sue tavole. I piatti, presentati con estrema cura, sono legati al territorio e alle stagioni: insalate di ovuli, tartufi, tajarin, agnolotti 'del plin”, fonduta e finanziera sono accompagnati da profumato pane fatto in casa. Se ottima è la cucina, di vera eccezione sono i dolci, come il bunet di Langa, le composte di frutta e la piccola pasticceria: proposte classiche interpretate con intuizione e fantasia.

La carta dei vini offre 600 etichette: ampia scelta tra grandi e piccoli produttori nazionali ed esteri provenienti da Francia, California, Cile, Australia; ottima scelta di mezze bottiglie e selezione di grandi distillati, grappe millesimate tipiche del territorio, ma soprattutto bollicine d'autore, tra cui il pregiato metodo Classico di Casa Gancia. Il Carlo Gancia Vintage Integral Alta Langa Doc 2004 è ideale come aperitivo ma anche con gli antipasti, i primi, i risotti e le carni bianche. Accostamento eccellente è quello tra il Vintage Integral e una delle specialità del San Marco, gli agnolottini del plin serviti sul tovagliolo, realizzati con ingredienti genuini e freschi: per un connubio perfetto il metodo Classico Vintage Integral va servito a una temperatura ottimale di 8-10°C, per esaltare i sentori intensi come la vaniglia, il lievito e la frutta matura.

 Agnolottini del plin al tovagliolo
Ingredienti: pasta 1 kg di farina bianca '00”, 8 uova, 2 tuorli, 2 cucchiai di acqua calda, 1 di olio d'oliva, sale e pepe bianco - ripieno 50 g di burro, 3 cucchiai di olio d'oliva, 300 g ognuno di vitello o manzo, coniglio disossato e lonza di maiale, 200 g di riso, 300 g di spinaci, 1 cipolla, 1 sedano, 1 carota, 1 porro, 2 scalogni, rosmarino, salvia, timo, alloro, 1 bicchiere di vino bianco, 1 l di brodo, 3 uova per ogni kg di ripieno, 100 g di parmigiano, sale, pepe, noce moscata e latte q.b.

Procedimento: impastare tutti gli ingredienti, avvolgere in una pellicola e far riposare in frigo per un'ora. Per il ripieno scaldare una casseruola a fondo pesante con burro, olio, erbe aromatiche e 2 scalogni, farvi rosolare i tre tipi di carne tagliati a pezzi, unire le verdure, salare e pepare. Quando il tutto è ben rosolato, bagnare con il vino bianco secco, lasciare evaporare, aggiungere brodo e il riso. Cuocere per 20 minuti circa. Unire gli spinaci lessati, lasciare raffreddare e tritare. Aggiungere uova, parmigiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata e latte. Tirare la sfoglia sottile, disporre la farcia a mucchietti nel senso della lunghezza, ripiegarvi sopra il foglio di pasta, pizzicare con due dita e tagliare con la rotella. Allargare gli agnolotti su cassettine di legno ricoperte da un canovaccio. Lessare in brodo di carne per 3 minuti circa, sgocciolare con una schiumarola e mettere su un tovagliolo bianco di lino, con una grattata di pepe nero e servire sul piatto individuale caldo.