Il passito di Malvasia scalda le note agro-dolci di miele e blu
Malvasia del Veneto e Blu del Moncenisio, un abbinamento raffinato e ideale per palati amanti del gusto 'forte”. Proponiamo un connubio tra la lombardo-veneta e i sapori del Piemonte. è sull'altopiano del Moncenisio, il versante meridionale del colle del Frejus e dell'altopiano del Novalese, che nasce il Blu del Moncenisio, uno dei formaggi erborinati più saporiti.
Ad accompagnarlo miele d'acacia e passito di Malvasia del Veneto. Il Blu è prodotto con latte di vacca o mescolando il latte vaccino con piccole dosi di latte caprino. Si usa il latte in 2 mungiture successive di cui la prima parzialmente scremata per affioramento. Il latte è messo in caldaia alla temperatura di 35-38°C, poi si aggiunge il caglio liquido e in circa 1 ora coagula. La cagliata viene rotta prima in pezzi grossi poi più piccoli. Una volta tolto il siero, la massa è raccolta in un telo e lasciata sgrondare per 24 ore. I fagotti sono inseriti in un mastello di legno per 3-4 giorni, poi la massa è rimescolata e impastata con cagliata fresca. Ponendo alcune assi sulle fascere, le forme assumeranno una certa consistenza e, dopo 4-6 giorni, si passerà alla salatura periodica a secco. Il Blu si fa maturare per 2-3 mesi nelle casere fredde e umide. Si sposa con il miele di acacia, trasparente, il cui tenue profumo bilancia quello tipico di muschio e muffa degli erborinati. Il formaggio è un alimento privo di zuccheri e quelli apportati dal miele trovano così il loro naturale alimento complementare. Il Malvasia passito, dal colore ambrato e cristallino, da meditazione, si esalta nell'accostamento con frolla, frutta secca, formaggi stagionati ed erborinati. Il suo fitto melange di erbe aromatiche e balsamiche, lo rende sapido e mordido. Il retrogusto amarognolo si 'scontra” e si 'incontra” con la durezza del Blu e la morbidezza del miele d'acacia.
Ad accompagnarlo miele d'acacia e passito di Malvasia del Veneto. Il Blu è prodotto con latte di vacca o mescolando il latte vaccino con piccole dosi di latte caprino. Si usa il latte in 2 mungiture successive di cui la prima parzialmente scremata per affioramento. Il latte è messo in caldaia alla temperatura di 35-38°C, poi si aggiunge il caglio liquido e in circa 1 ora coagula. La cagliata viene rotta prima in pezzi grossi poi più piccoli. Una volta tolto il siero, la massa è raccolta in un telo e lasciata sgrondare per 24 ore. I fagotti sono inseriti in un mastello di legno per 3-4 giorni, poi la massa è rimescolata e impastata con cagliata fresca. Ponendo alcune assi sulle fascere, le forme assumeranno una certa consistenza e, dopo 4-6 giorni, si passerà alla salatura periodica a secco. Il Blu si fa maturare per 2-3 mesi nelle casere fredde e umide. Si sposa con il miele di acacia, trasparente, il cui tenue profumo bilancia quello tipico di muschio e muffa degli erborinati. Il formaggio è un alimento privo di zuccheri e quelli apportati dal miele trovano così il loro naturale alimento complementare. Il Malvasia passito, dal colore ambrato e cristallino, da meditazione, si esalta nell'accostamento con frolla, frutta secca, formaggi stagionati ed erborinati. Il suo fitto melange di erbe aromatiche e balsamiche, lo rende sapido e mordido. Il retrogusto amarognolo si 'scontra” e si 'incontra” con la durezza del Blu e la morbidezza del miele d'acacia.

