Ingredienti
1 Kg di vitellone o bovino adulto di razza piemontese (fassone), 75 cl di vino Barolo, 50 g di lardo stagionato o pancetta, 25 g di burro, 1 spicchio d'aglio, sedano, cipolla, carota, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, alloro, rosmarino, sale, pepe, cognac (facoltativo).

Preparazione
Rosolare a fi amma alta il pezzo di carne in un battuto di lardo con burro. A rosolatura avvenuta aggiungere l'aglio, le spezie e le erbe aromatiche. Aggiungere sedano, cipolla e carota tagliati a pezzi, unire una parte del vino Barolo senza versarlo direttamente sulla carne. Quando il vino è evaporato,
aggiungere il resto del Barolo ed eventualmente aggiungere brodo di carne. Lasciar cuocere, coprendo la pentola, per circa 2 ore e facendo attenzione che resti un po' di liquido sul fondo. Eliminare le spezie e le erbe aromatiche e passare al setaccio tutte le verdure. Mettere nuovamente in pentola le verdure finché il sugo non si sia addensato.

Finitura
Affettare il brasato e ricoprirlo con il suo sugo. Prima di servirlo, è possibile irrorare con un bicchiere di cognac e fi ammeggiare. Il brasato al Barolo è una tipica ricetta piemontese. Si tratta di uno stufato impreziosito da spezie e vino Barolo, cotto a lungo. è preferibile utilizzare carne di bovini appartenenti alla razza piemontese, allevati secondo il disciplinare tipico di questa razza. Il taglio più adatto è il cosiddetto 'arrosto della vena” o 'cappello del prete”, ricavato dal quarto anteriore.


Ricetta tradizionale tratta da "Piemonte Emozioni" della Regione Piemonte