Con le bollicine Berlucchi si esalta un risotto d’autore
I buongustai di tutto il mondo considerano il pasteggiare con uno spumante di qualità un piacere raffinato, da condividere con gli amici più cari o nelle occasioni importanti e di festa. La fragrante morbidezza di questo vino, infatti, esalta i sapori dei cibi che accompagna in un crescendo di sensazioni piacevoli. Lo schiocco del tappo, l'esuberanza della spuma, la vivacità del perlage, la brillantezza del colore e lo spirito di convivialità rendono le bollicine un plus sulla tavola. è questo il caso dell'abbinamento che proponiamo nel mese che porta al periodo natalizio: un Franciacorta Satén di armonica gradevolezza che va a sposarsi con i toni delicati ma saporiti del risotto, realizzato da uno chef del calibro dello svizzero Martin Dalsass con ingredienti di stagione.
Da servire fresco, il vino dell'Azienda Berlucchi si adatta a tutto il pasto, soprattutto se a base di piatti delicati e fini di cui ne esalta le note. In particolare ama i risotti, morbidi e mantecati, fragranti e realizzati con ingredienti come pesce o verdure. In particolare il risotto che proponiamo risulta ancora più delicato perchè realizzato esclusivamente con olio d'oliva e profumato perchè accompagnato dalle fave croccanti e dalle patate che si sciolgono in bocca. Tocco d'autore, il tuorlo d'uovo, da sciogliersi a servizio avvenuto. Una nota di colore e calore per illuminare un piatto e un abbinamento elegante e completo.
Risotto con baccalà, fave, patate e tuorlo d'uovo
Ingredienti
240 g di riso Carnaroli del Pavese Gran Riserva, 1 bicchiere di vino bianco, mezza cipolla tritata, 1 l di brodo bollente di pollo, 30 g di olio extravergine di oliva siciliano, 4 tuorli d'uovo nel guscio, 300 g di baccalà, 200 g di fave, 1 patata grande
Preparazione
Per il baccalà: mettere a bagno con acqua fredda il baccalà per 3 giorni senza cambiare l'acqua, poi lasciarlo per un giorno sotto un filo d'acqua continuo. Cuocere il baccalà per 5 minuti al vapore. Terminata la cottura, sfaldarlo a lamelle.
Per il risotto: scottare le fave in acqua bollente salata. Raffreddarle e sbucciarle. Cuocere la patata con la pelle, pelarla e tagliarla a dadini. In una pentola fare imbiondire la cipolla con un po' di olio d'oliva, aggiungere il riso, rosolarlo bene e sfumarlo con il vino. Unire poco per volta il brodo bollente sempre mescolando. Dopo 15 minuti unirvi i dadini di patate e continuare a far cuocere. Quando il risotto sarà al dente aggiungere le fave, le lamelle di baccalà e mantecarlo con l'olio d'oliva. Mettere il risotto nei piatti con al centro il tuorlo che verrà mantecato direttamente dal commensale.
Ricetta dello chef Martin Dalsass

