Il Groppello Garda classico doc sposa il 'Garda di Tremosine” stagionato. Un matrimonio per celebrare i sapori del lago di Garda, ma anche un laboratorio per una nuova strategia di promozione del territorio: questo il senso dell'accordo di partnership firmato dal Consorzio per la tutela dei vini Garda Classico Doc e il Caseificio sociale Alpe del Garda di Tremosine (produttore della nota Formagella e del formaggio stagionato) presentato al palazzo bresciano della Regione Lombardia dall'assessore all'Agricoltura regionale Viviana Beccalossi e dal presidente del Consorzio Paolo Turina. Due simboli dell'eccellenza enogastronomica benacense, che nei prossimi mesi si presenteranno uniti sulle più importanti vetrine locali e nazionali. «L'accordo con Alpe del Garda - ha detto l'assessore Beccalossi - non è, del resto, che un capitolo di una strategia più ampia perseguita dal Garda Classico, inaugurata con l'organizzazione di educational tour nelle cantine per gli albergatori della Riviera dei Limoni (da Salò a Limone), e destinata a proseguire con una nuova manifestazione, in collaborazione con i santuari 'stellati” della ristorazione bresciana, oltre che con un progetto di studiosulle caratteristiche genetiche del vitigno Groppello, condotto in collaborazione con il Centro vitivinicolo provinciale». «Il vino e le grandi tipicità agroalimentari - hanno aggiunto Paolo Turina, presidente del Garda Classico, e il presidente di Alpe del Garda, Franco Rossi - rappresentano ormai una componente essenziale di una proposta turistica integrata e aperta al futuro».