Rifiuti, Lombardia “promossa”. Raccolta differenziata oltre il 70%
L’obiettivo era raggiungere almeno il 67% di differenziata. I dati dell’Osservatorio Regionale per il 2018 evidenziano il comportamento virtuoso della Lombardia
La notizia è passata un po’ in sordina, ma merita sicuramente attenzione. «Gli obiettivi della legge regionale sulla produzione e gestione dei rifiuti in Lombardia sono stati raggiunti»: così Marco Degli Angeli, vicepresidente del Comitato paritetico di controllo e valutazione delle leggi, ha sintetizzato la relazione annuale dell’Osservatorio Regionale Rifiuti, che riguarda la gestione del 2018.

Nell’anno di riferimento, la Lombardia ha raccolto in maniera differenziata il 70,8% dei rifiuti, a fronte di una media del Nord Italia del 67,7% e nazionale del 58,1%. L’obiettivo del 67% è stato raggiunto in quasi tutte le province (tranne Pavia e Sondrio, che si fermano rispettivamente al 52% e al 56%, mentre Milano e Como sono di un punto percentuale al di sotto del target, con il 66%). A seguito della raccolta differenziata la percentuale di rifiuti urbani avviati a recupero nel 2018 è stata dell’84%.
«Per i prossimi passaggi valutativi - segnala la presidente del Comitato, Barbara Mazzali - sarebbe opportuno prendere in considerazione anche gli effetti delle misure di contenimento del Covid sulla produzione e gestione di rifiuti e concentrarsi sulle possibili azioni da intraprendere, anche sul fronte degli investimenti. Per questo suggeriamo di leggere la situazione anche in chiave di opportunità, per dare impulso all’economia circolare e superare alcune più marcate differenze territoriali».
Insomma, lentamente la cultura del riciclo avanza soprattutto nelle nuove generazioni, segno di un nuovo modo di tutelare l’ambiente senza sprecare inutilmente preziose risorse naturali.

Nell’anno di riferimento, la Lombardia ha raccolto in maniera differenziata il 70,8% dei rifiuti, a fronte di una media del Nord Italia del 67,7% e nazionale del 58,1%. L’obiettivo del 67% è stato raggiunto in quasi tutte le province (tranne Pavia e Sondrio, che si fermano rispettivamente al 52% e al 56%, mentre Milano e Como sono di un punto percentuale al di sotto del target, con il 66%). A seguito della raccolta differenziata la percentuale di rifiuti urbani avviati a recupero nel 2018 è stata dell’84%.
«Per i prossimi passaggi valutativi - segnala la presidente del Comitato, Barbara Mazzali - sarebbe opportuno prendere in considerazione anche gli effetti delle misure di contenimento del Covid sulla produzione e gestione di rifiuti e concentrarsi sulle possibili azioni da intraprendere, anche sul fronte degli investimenti. Per questo suggeriamo di leggere la situazione anche in chiave di opportunità, per dare impulso all’economia circolare e superare alcune più marcate differenze territoriali».
Insomma, lentamente la cultura del riciclo avanza soprattutto nelle nuove generazioni, segno di un nuovo modo di tutelare l’ambiente senza sprecare inutilmente preziose risorse naturali.


