Il delitto
Pizzaiolo lecchese ucciso a Marsiglia, notizie ai parenti solo 10 giorni dopo
Gesuel Mandagliol, 41 anni, è stato brutalmente assassinato la sera del 28 novembre, ma solo nelle ultime ore si è saputo della tragedia. Il suo corpo verrà riportato in Italia maredì. Sul tavolo l'ipotesi della rapina
È stato accoltellato all'uscita della pizzeria dove lavorava a Marsiglia. Questa è la triste storia di Gesuel Mandaglio, originario di Calolziocorte (Lc) in valle San Martino, ma all’estero da diversi anni. Gesuel, 41 anni, è stato brutalmente assassinato la sera del 28 novembre, ma solo nelle ultime ore si è saputo della tragedia: il suo corpo verrà riportato in Italia martedì e i funerali saranno celebrati il giorno successivo.
Riconosciuto solo dieci giorni dopo
Sono stati i Carabinieri a informare i parenti di Mandaglio. Il 41enne lascia i genitori (residenti a Torre De' Busi), le sorelle Valentina e Francesca e il fratello Christian, sconvolti per l'accaduto. Gesuel si era trasferito all'estero per lavoro da 13 anni, prima in Inghilterra per lavorare come pizzaiolo, poi in Francia, dove purtroppo ha trovato la morte.
Stando alle prime informazioni raccolte, il pizzaiolo sarebbe stato aggredito e ucciso a coltellate all'uscita del ristorante pizzeria dove lavorava, probabilmente vittima di un tentativo di rapina. Le indagini sono ancora in corso da parte degli inquirenti della città francese.
«È straziante, non ho ancora potuto seppellire mio fratello. Quando i carabinieri mi hanno detto della morte un pezzo di cuore è volato via con lui», racconta Valentina Mandaglio al Corriere della Sera.

