direttori d’hotel
Non abbassiamo la guardia, l’emergenza non è finita!
Ora che stiamo ricominciando una vita quasi normale dobbiamo tenere alta la guardia. Noi direttori d’albergo ricopriamo un ruolo di primaria importanza nella gestione delle precauzioni
È arrivato il momento di dimostrare che siamo persone serie. Da qualche settimana ormai continuiamo a ripeterci che la situazione sta migliorando: vuoi per l’arrivo della bella stagione vuoi per l’ottimo risultato raggiunto, almeno fino ad oggi, con la campagna vaccinale, ma sicuramente grazie anche all’impegno che ognuno di noi ha dimostrato verso il rispetto delle regole e non da ultimo per i sacrifici di tutti i cittadini, le aziende, le istituzioni, la sanità. Ora che è arrivata l’estate, stagione legata alla vita all’aperto, la voglia di stare insieme e di condividere un drink sotto l’ombrellone, un bagno al mare o in piscina, una passeggiata all’imbrunire o anche solo due chiacchiere sotto casa la fa da padrona, così come il desiderio di ballare o di festeggiare in gruppo una ricorrenza fino a tarda notte. Ma attenzione a non dimenticare che l’emergenza non è finita!
Le riaperture di negozi e servizi erano necessarie per evitare il tracollo di un intero Paese ma sono state possibili grazie al nostro impegno, e ora che stiamo ricominciando una vita quasi normale non dobbiamo farci distrarre dai pericoli che sono ancora dietro l’angolo e rischiare di rendere vani tutti i sacrifici fatti. Le varianti del virus ma anche i numerosi anziani e giovani non ancora vaccinati, insieme con il desiderio di libertà che tutti aspettavamo, sono un mix pericoloso nel momento in cui non gestiamo con la dovuta attenzione le nostre abitudini. Le attività economiche e produttive stanno pian piano ripartendo, non vi è più l’obbligo di usare la mascherina all’aperto (almeno quando le condizioni di distanziamento lo consentono), stanno ricominciando gli eventi, i viaggi, i concerti, i banchetti... Ma se il virus è ancora tra noi, e questa è l’indicazione che stiamo ricevendo dalle autorità sanitarie, dobbiamo tenere alta la guardia e noi direttori d’albergo ricopriamo un ruolo di primaria importanza nella gestione delle precauzioni.
Se da un lato siamo i primi ad essere contenti che le nostre strutture stiano ricominciando a vivere dopo tanto, troppo tempo di blocco dei viaggi e dell’ospitalità, dall’altro lato alberghi, residence e resort sono naturalmente luoghi di assembramento, dove si incontrano provenienze da ogni dove, destinati ad ospitare persone che vogliono trascorrere un soggiorno spensierato, che sia per lavoro o soprattutto per vacanza. Ancora per quest’anno, però, prima della spensieratezza, il richiamo è alla cautela. Seppur vero che gli alberghi dal canto loro sono luoghi estremamente sicuri grazie ai protocolli adottati, è anche vero che un comportamento irresponsabile da parte di un ospite, o di un gruppo di ospiti, può mettere a repentaglio la sicurezza degli altri e proprio su questo, sulla sorveglianza e sul rispetto delle regole, dovremo essere rigidi e determinati, anche ovviamente con i collaboratori e la nostra stessa organizzazione, per affrontare serenamente anche l’anno che verrà.


