Cambiamenti
Le donne protagoniste al Campionato mondiale della pizza
L'evento si svolgerà a Parma dal 5 al 7 aprile e vede al momento 41 pizzaiole iscritte, a conferma di un trend di crescita della presenza femminile nel settore che è sempre stato prevalentemente maschile
Che la pizza sia la regina della tavola in Italia è assodato. Lo dicono anche i numeri: 8 milioni di pizze sfornate al giorno in tutta la Penisola, per un totale di quasi 3 miliardi in un anno e un giro d’affari di 15 miliardi. Un movimento economico che supera in tutto i 30 miliardi, stando a quanto riportato dall’indagine Cna agroalimentare.
Da qualche anno però c'è un nuovo trend nel mondo della pizza. Sempre più donne si sono avvicinate alla professione del pizzaiolo, storicamente a vocazione maschile. Sono circa 8.800 le pizzaiole in Italia. Una situazione che si riflette anche sul Campionato mondiale della pizza, che si svolgerà a Parma dal 5 al 7 aprile e che vede a oggi - ma le iscrizioni sono ancora aperte - 41 donne iscritte.
Campionato mondiale della pizza: ci sono sempre più donne
Dal 1992, anno di nascita del Campionato, a oggi, sono state 229 le concorrenti a partecipare alle competizioni. La qualità negli anni è sempre stata molto elevata tanto da spodestare i pizzaioli e avere una folta rappresentanza femminile nei gradini più alti della classifica, portandole a vincere anche importanti categorie, come la pizza in teglia, la pizza senza glutine e la pizza a due o ad arrivare sul podio della pizza classica.
Il palmarès femminile
Nel palmarès d'oro del Campionato si sono fatte valere Laura Meyer nella gara Pizza in teglia nel 2013, Alessandra De Bellis per la pizza senza glutine nel 2012 e Katiuscia Di Marzo che ha gareggiato nella pizza a due con Ignazio Di Marzo nel 2011.
Mentre hanno vinto il Trofeo Heinz Beck, dedicato ai piatti espressi preparati dai cuochi in pizzeria, le chef Mara Mancosu nel 2013 e Rosaria Saponaro nel 2012.
Rosa Casulli, oro nel 2008 con la sua "Chilometro 0"
Tra le prime concorrenti vincitrici del Campionato, anche Rosa Casulli, oro nel 2008 con la sua pizza "Chilometro 0" dedicata alla sua terra, la Puglia, e classificatasi più volte nei primi dieci posti: «Sin da piccola, ho sempre avuto la passione per la cucina, gli impasti e soprattutto per i dolci - racconta Rosa - Da sempre sognavo di avere una mia attivita` nella quale canalizzare la mia passione e finalmente nel 2000 si e` presentata l’occasione: con l’appoggio di mio marito abbiamo deciso di avviare un’ attivita` di ristorazione e di investire su noi stessi. Volevamo vendere soprattutto panini, pizza al taglio, pizze tonde, stuzzicheria varia ma sin dai primi tempi, i clienti hanno preferito la pizza classica tonda, e ci siamo specializzati di conseguenza».

