Alla presenza di oltre 200 persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, si è tenuto presso il Grand Hotel Astoria di Grado (Go) il 65° congresso Amira, dal 7 all'11 novembre scorsi. Durante queste giornate si è svolta l’annuale assemblea dei soci e le votazioni per il quadriennio 2022-2025, che mi hanno riconfermato al vertice come presidente. Si è votato anche per il rinnovo della giunta, composta per il prossimo quadriennio da Cesare Loverde, Giacomo Rubini, Mario Dicristina, Lorenzo Demarco, Antonio Rotondaro e Silvio Pannace.

L'arte nel servizio in memoria di Luisa Speri
L'arte nel servizio in memoria di Luisa Speri

L’evento clou di queste giornate è stato “Le donne nell’arte del flambé”, organizzato in memoria del Gran Maestro della Ristorazione Luisa Speri. Undici le squadre provenienti da tutta Italia e dall’Ungheria che si sono sfidate in una competizione che comprendeva tranci di frutta, abbinamenti di vino e piatti alla fiamma. Due le categorie premiate: fra gli istituti scolastici, ad aggiudicarsi l’ambito trofeo è stato il team dell’Istituto Alberghiero di Paestum composto da Sofia Cobucci, Maria Assunta Cioffi, Bianca Elena Ciduca, che hanno presentato un Filetto di manzo flambé al caciocavallo podolico con granella di noccioline e paté di fichi del Cilento; tra i professionisti il primo premio è andato alla squadra Ungherese composta da Nikolett Bakonyine Pozsar Katalin, Zsuzsanna Vas-Guld e Fazekasne Both Aniko con una Bistecca di manzo in salsa di arancia e pepe rosa “alba di grado”.

 

Premio al miglior sommelier e al “miglior sorriso”

Sempre in memoria del Gran Maestro della ristorazione Luisa Speri sono stati assegnati altri premi speciali. Come miglior sommelier sono risultate ex aequo le maître Silvia Dilario della sezione del Piemonte Orientale e Zraik Aziza della sezione di Chianciano. È stata poi assegnata una borsa di studio per il “miglior sorriso” offerta dal titolare del Grand Hotel Astoria, Alessandro Lovato, in memoria della moglie. Ad aggiudicarsi il premio, sebbene il suo sorriso fosse oscurato dalla mascherina, è stata Erica Cicciarella della sezione della Sicilia Centrale, che è riuscita a trasmettere gioia e accoglienza anche solo con uno sguardo. A tutti gli altri partecipanti sono stati assegnati diplomi e piccoli cadeaux. Al termine dell’evento, prima della serata di gala, il presidente Beltrami con la sua Giunta si è recato a Aquileia (Ud) per rendere omaggio alla tomba del Milite Ignoto, dove Maria Bergamas ha depositato una corona a nome di tutte le mamme.