Che gara
Anna Gerasi vince il World chocolate masters Italia
La maestra pasticcera rappresenterà l’Italia al prossimo campionato del mondo, la più importante competizione dedicata a chef e artigiani applicata al cioccolato in ottobre a Parigi
Sarà Anna Gerasi a rappresentare l’Italia al prossimo World Chocolate Masters, la più importante competizione internazionale dedicata agli artigiani, agli chef e alla loro creatività applicata al cioccolato nel mondo della pasticceria, cioccolateria e gastronomia del futuro, che si terrà il prossimo ottobre a Parigi. Un palcoscenico internazionale dove i candidati dovranno convincere i fan e i membri della giuria attraverso le loro idee creative, la loro visione e il loro talento.
La quarantatreenne di Brescia è nata e cresciuta nel mondo della pasticceria e da sempre è la sua grande passione. Il titolo di campionessa italiana se l’è aggiudicato mercoledì nella splendida nuova sede di Selmi Chocolate Machinery a Pollenzo in provincia di Cuneo. Anna Gerasi ora dovrà iniziare la lunga preparazione per sfidare altri ventuno professionisti provenienti da tutto il mondo nella finale mondiale.
Sul podio insieme a Gerasi anche Valsecchi e Ortiz
Sul palco accanto ad Anna Gerasi sono saliti Filippo Valsecchi, secondo classificato che porta a casa anche il premio per la pièce #DESIGN più votata sulle pagine social di Chocolate Academy Milano e Matias Ortiz terzo qualificato.
Anna Gerasi ha vinto il World chocolate masters Italia, puntando su tecnologia e design
La giuria italiana che ha valutato le prove, presieduta da Loretta Fanella pastry chef simbolo dell’innovazione della pasticceria italiana, ha premiato la ricerca nella tecnologia e nel design oltre alla capacità di creare prodotti con ingredienti naturali e sostenibili. La giuria era composta inoltre da grandi Maestri ed esperti di cioccolato come Enric Rovira maître chocolatier catalano e Davide Comaschi, vincitore del World Chocolate Master 2013 ed ex direttore della Chocolate Accademy, Vittorio Santoro direttore di Cast Alimenti, Maurizio Allodi e Luciano Varetto, maestri cioccolarieri e professionisti del Training Center Selmi.
Il team di Chocolate Academy Milano, guidato dal direttore Alberto Simionato e coadiuvato da Marta Giorgetti, Diego Poli e Ciro Fraddanno, è stato determinante per la preparazione dei concorrenti e per la realizzazione di questa finale italiana.
I concorrenti si sono dati battaglia fino all’ultima prova
Oltre ad Anna Gerasi, Valsecchi e Ortiz, finiti sul podio, a sfidarsi per l'ambito titolo c'erano anche Antonino Maresca, Attilio Rebeccani, Diego Mascià e Stefano Bernardi. Tutti hanno disputato cinque prove complesse e articolate sul tema il “Domani” e ai suoi cambiamenti.
La prova di #Design
Nella prima prova #Design è stato chiesto ai concorrenti lavorare ad una pièce artistica in cui sia inserita la scritta #Tmrw e che le immagini riflettessero 4 filosofie di design che hanno contribuito a rendere il mondo un posto migliore, ossia: la Biomimesi, il Minimalismo, l’Upcycling e l’Effetto Wow.
Anna Gerasi ha scelto di raccontare la necessità per l’essere umano di ritornare alla Natura. L’ispirazione nasce del corpo femminile, sinuoso e vitale, che si fonde con una pianta di cacao, simbolo per eccellenza delle foreste tropicali.
La prova #Taste
La seconda è stata la prova #Taste che prevedeva di realizzare una creazione di pasticceria fresca da zero con 3 ingredienti obbligatori: un cioccolato a propria scelta della gamma Cacao Barry, un frutto e un ingrediente locale.
Anna Gerasi ha presentato alla giuria il suo Theobroma Citrus, un brownie al cioccolato e arancia, crumble di nocciola e arancia, gel all’arancia e crema al cioccolato a base d’acqua. Il dolce rappresenta un legame tra la tradizione e le sue radici, fuso con tecniche moderne.
La prova #Snack
La terza prova è quella dello #Snack in cui i professionisti hanno dovuto realizzare un vero e proprio snack completamente vegano con cioccolato puro.
Anna Gerasi in questo caso ha realizzato Coco Twist, uno snack di frolla vegetale, ganache mandarino e cioccolato Madirofolo, caramello vegetale al mandarino e semi di girasole. È uno snack che strizza gli occhi al futuro poiché sostenibile e a basso impatto. Inoltre CHOCO Twist è racchiuso in un packaging interattivo in Bio Mais progettato dalla chef e ottenuto tramite stampa 3D.
La prova #Bonbon
La quarta prova disputata è stata la prova #Bonbon, in cui era richiesto ai partecipanti di realizzare una pralina fresca da consumarsi nel giro di qualche giorno e priva di qualsiasi emulsionante.
Per questa prova, Anna Gerasi ha realizzato un Bon Bon goloso e non proibito, completamente vegetale, il suo Lemon Fruit. Composto da cioccolato Madirofolo, caramello vegetale, ganache al cioccolato Madirofolo, gel a limone del Garda e croccante alla mandorla. Ingredienti completamente vegetali per ridurre l’impatto ambientale.
La prova #You
Per l’ultima prova è #You è stato richiesto ai concorrenti di realizzare una moodboard (ovvero una narrazione visiva volta a focalizzare, chiarire e organizzare il processo creativo) per illustrare la propria idea generale e interpretazione del tema. Un concetto chiaro che descriva e spieghi perché vedono, gustano e sentono le loro creazioni in un determinato modo.
Le novità presentate durante la manifestazione
Durante la giornata sono stati presentati: il nuovo libro “Sul cioccolato” firmato da Davide Comaschi e l’innovativo Wholefruit Evocao di Cacao Barry, il primo cioccolato con il 100% del frutto ideato dai grandi maestri della pasticceria e dedicato a tutti i professionisti della cucina.
Il cioccolato WholeFruit, che sarà in commercio da febbraio, è composto al 100% dal frutto puro del cacao, senza zuccheri raffinati, senza lecitina, senza vaniglia. Ha un gusto fruttato leggermente piccante come nessun altro e risponde alle esigenze di chef e artigiani per soddisfare le richieste sempre crescenti di prodotti al cioccolato sani, bilanciati nelle calorie e sostenibili. Inoltre questo nuovo prodotto migliora la qualità della vita degli agricoltori essendo al 100% di provenienza sostenibile.

