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Carte menu sensoriali: quando il design racconta l'identità di un ristorante
Prima trasforma la carta menu in esperienza sensoriale, unendo artigianato, design e sostenibilità. Ogni creazione è unica, pensata per comunicare identità, accoglienza e valore attraverso la materia e il dettaglio
Ci sono oggetti che raccontano storie. Parlano attraverso il tatto, suggeriscono con la forma, affascinano con la materia. Prima è un atelier creativo altoatesino che da oltre trent’anni lavora sull’estetica dell’accoglienza, traducendo l’artigianato in racconto, e il dettaglio in visione. Fondata a Bolzano, questa manifattura delle idee ha saputo trasformare una vocazione familiare in un progetto internazionale, mantenendo salde le proprie radici e la propria coerenza.
110 by Prima: una retrospettiva sulla bellezza pensata a mano
Oggi, a 33 anni dalla fondazione, l’azienda ha celebrato il proprio percorso con una retrospettiva sul lavoro svolto dal titolo “110 by Prima”: un’occasione per fermarsi, osservare, e comprendere quanto la cura della materia, se sostenuta da un pensiero mirato e profondo, possa lasciare un segno nel tempo.
«Abbiamo cominciato in Alto Adige, da un laboratorio familiare, con un’idea molto semplice: fare le cose per bene,» racconta Michl Tschimben, oggi alla guida dell’azienda insieme al fratello Thomas in seconda generazione. «Guardare indietro è stato un gesto importante. Ci ha permesso di rivivere tutto ciò che ci ha portato fin qui.»
Carte menu su misura: materia, gesto e racconto
Le carte menu firmate Prima sono oggetti su misura: nate da una filiera corta e consapevole, interpretano lo spazio e trasmettono un’idea precisa di ospitalità. Legatori di grande esperienza, artigiani un tempo impegnati nel mondo dell’alta moda, oggi danno forma a materiali scelti con cura: nascono così creazioni capaci di dialogare con lo spazio e trasmettere una precisa idea di ospitalità.
Pelle naturale, lino, eco-pelle, legno, loden, tessuti: ogni texture, ogni materiale porta con sé una sensazione. Le finiture - stampe a caldo, cuciture, chiusure magnetiche o a viti - trasformano il semplice gesto di sfogliare una pagina in un piccolo rituale quotidiano. Nessun formato standard, nessuna soluzione generica: ogni creazione è un incontro.
Un approccio sartoriale per oggetti con un’anima
Ogni progetto nasce infatti da un ascolto profondo del cliente e dei suoi spazi, per creare oggetti che abbiano un senso, un’anima e una storia da raccontare. È un percorso fatto di dialoghi, prototipi, prove di materiali, palette cromatiche studiate con cura, fino a trovare la combinazione perfetta che possa esprimere l’identità di un luogo e di chi lo vive. Questo approccio sartoriale si traduce in creazioni che resistono al tempo e alle mode, diventando veri elementi distintivi.
Il menu come dichiarazione d’identità
Sfiorare un menu significa entrare in contatto con la filosofia di un luogo. Un oggetto ben progettato non si limita a presentare una lista di portate: diventa dichiarazione, messaggio, atmosfera. In un contesto sempre più competitivo come quello dell’hôtellerie e della ristorazione, la differenza si gioca sull’armonia tra materia, servizio e linguaggio visivo.
«Il dettaglio non è un semplice ornamento, è ciò che racconta la qualità, l’eccellenza e il rispetto verso l’ospite,» sottolinea Thomas Tschimben. «Un progetto ben curato si sente ancora Prima di essere visto.»
madeAmano: pensiero e gesto artigianale
Al centro dell’identità di Prima c’è madeAmano, una filosofia che fonde pensiero progettuale e gesto artigiano. Non si tratta soltanto di creare oggetti belli: si tratta di costruire esperienze che restano. Che siano carte menu, sottobicchieri, tovagliette coordinate, dispenser per sapone e crema mani, profumazioni d’ambiente: ogni elemento è pensato per parlare.
Sostenibilità, filiera corta e ispirazione dal vivo
Centrale è anche l’impegno ambientale: Prima sceglie materiali sostenibili e collabora con fornitori locali e responsabili, rendendo la bellezza anche una scelta etica. Lo Showroom40 di Bolzano rappresenta il cuore pulsante dell’azienda: uno spazio aperto, vivo, in cui architetti, hôteliers, ristoratori e albergatori possono toccare con mano le materie, osservare le lavorazioni, lasciarsi ispirare. L’esperienza inizia qui.

