CONFRONTO
Federcuochi Pavia alla scoperta delle eccellenze casearie italiane
È stata l'occasione per confrontarsi sull’evoluzione e sulla crescita della sostenibilità nella filiera di produzione di tre grandi eccellenze casearie italiane: Provolone Vapadana Dop, Piave Dop e Casciotta di Urbino
Federcuochi a Villa Necchi, nella suggestiva valle del Ticino, per confrontarsi sull’evoluzione e sulla crescita della sostenibilità nella filiera di produzione di tre grandi eccellenze casearie italiane: Provolone Vapadana Dop, Piave Dop e Casciotta di Urbino.
Confronto sulle eccellenze casearie
Per tutti gli associati dell’associazione Cuochi di Lomellina, Pavese, Oltrepò Federcuochi è stato un momento di confronto per capire quanto dietro a questi tre prodotti ci sia un sistema di produzione sostenibile che garantisce qualità e bontà ai prodotti. Proprio in provincia di Pavia, a Villa Necchi, su iniziativa dell’Aecis (Associazione europea di cultura innovazione e sostenibilità) è iniziato il tour di presentazione e formazione rivolto agli associati Fic di Lombardia e Veneto.
«L’iniziativa, con il contributo del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare ha visto coinvolte alcune delle associazioni provinciale della Fic, ricadenti nelle regioni di produzione dei formaggi dop oggetto del progetto», spiega il presidente dei cuochi pavesi, Davide Aguzzi.
L’appuntamento ha visto la partecipazione degli chef soci di Cuochi di Lomellina, Pavese, Oltrepò Federcuochi presso Villa Necchi, storica dimora nel comune di Gambolò, dove, a seguire le presentazione delle tre Dop, si è passati alla guida all’assaggio dei formaggi che ha visto i cuochi approcciarsi tecnicamente all’analisi tecnica sensoriale di questi formaggi.
Federcuochi, la formazione è un punto di riferimento
Durante la lezione, lo chef di Villa Necchi, Antonio Danise, Segretario provinciale Federcuochi e responsabile formazione della nazionale italiana cuochi ha realizzato con la sua brigata 3 piatti con i formaggi oggetto di lezione: Carnaroli Riserva San Massimo in Risotto Piave selezione oro e polvere di Verza; a seguire battuto di wagyu al coltello, zabaione salato alla casciotta di Urbino e spuma bbq. A chiudere la degustazione il Provolone Valpadano in crosta di panko croccante, friarielli della tradizione campana e salsa olandese.
Sono intervenuti all’incontro formativo Anna Garavaldi, responsabile del laboratorio di analisi sensoriale del Centro ricerche produzioni animali di Reggio Emilia, Paolo Cesaretti coordinatore del Consorzio Casciotta di Urbino, Fabio De Lorenzi per il Consorzio del Provolone Valpadana e del Consorzio del Formaggio Piave.
«Questo è solo il primo dei molti appuntamenti di formazione gratuita che offriremo in questo 2024 ai nostri associati - spiega Aguzzi - oltre alle tante attività Federcuochi a cui aderiamo, la formazione rimane un punto di riferimento per la crescita professionale dei nostri iscritti».


