Indagini in corso
Pizzaiolo ucciso in Inghilterra: arrestati due giovani per omicidio
Hanno 17 e 18 anni i due ragazzi finiti in manette nell'ambito delle indagini per la morte di Carlo Giannini, 34enne originario di Mesagne, accoltellato in un parco pubblico di Sheffield
Sembrano vicine ad una svolta decisiva le indagini per l'omicidio di Carlo Giannini, il 34enne pizzaiolo originario di Mesagne, in provincia di Brindisi, trovato senza vita in un parco pubblico di Sheffield, città del nord dell'Inghilterra.
La South Yorkshire Police ha infatti arrestato ieri sera due ragazzi di 17 e 18 anni che, stando alle indagini, sarebbero coinvolti nell'omicidio. Il maggiorenne è stato al momento rilasciato su cauzione, mentre il minorenne risulta ancora in stato di fermo.
Le indagini sulla morte di Carlo Giannini
Il corpo del pizzaiolo, da qualche mese in Inghilterra dopo aver lavorato in diversi Paesi del Nord Europa, era stato ritrovato la mattina del 12 maggio da un passante in un parchetto. L'autopsia ha successivamente rivelato che a ucciderlo era stata una coltellata, mentre le prime indagini hanno stabilito che l'omicidio è avvenuto diverse ore prima del ritrovamento.
I primi fermi e gli arresti
Già nelle ore successive all'omicidio, la polizia di Sheffield aveva comunicato il fermo di due persone sospettate (un ragazzo di 19 anni e una donna di 26). Ieri sera invece sono arrivati i due arresti. Tutti, secondo gli inquirenti, sono coinvolti a vario titolo nella vicenda. Le circostanze in cui è maturato il delitto restano però ancora tutte da chiarire.

