Mani in pasta
A Brescia un Inedito scontro tra pizzaioli
Diego Vitagliano e Antonio Pappalardo hanno dato vita a "un quattro mani" che è partito da Napoli, è passato dalla Capitale ed è arrivato nel cuore della Leonessa, da Inedito che aprirà ufficialmente il 1° giugno
È stata proprio una bella gara fra due maestri dell'impasto: Diego Vitagliano e Antonio Pappalardo. Brescia ha ospitato negli antichi locali della Pizzeria Inedito di via Gramsci, sei giri pizza come si vuol dire, preparati dalle mani sapienti di Antonio e Diego. Ne è uscita una degustazione all'insegna della leggerezza e della qualità, non solo degli impasti e delle farine, ma anche delle farciture giocate più che mai sulla territorialità e la stagionalità. Gustare per credere.
Pizze made in Brescia, Roma e Napoli
L'inizio di Pappalardo, non poteva che essere tutto bresciano con la: ''pizza tonda con asparago selvatico, bagòss e limone del Garda (impasto con farina tipo 1 e farro monococco)". Il confronto è arrivato subito dopo con la classica “marinara sbagliata” di Vitagliano; replica Antonio con la "romana con tonno rosso, agretti, cipolla e olive". Base di impasto alla romana con mais Corvino autoctono cremonese: pareggio e palla al centro. Sul desco poi la superba'' Pelatella'' di Diego, con San Marzano, mozzarella di bufala Dop, filetto di pomodoro cotto al vapore, scaglie di Parmigiano, basilico ed extra vergine. Sale il livello e arriva a giornalisti e agli esperti, una impareggiabile pizza al padellino con anatra, vermouth e spigarello di Antonio.
Una sfida tra impasti e topping
La sfida si chiude, con la “4 casi croccante” e cioè 4 formaggi: provolone del monaco, caciocavallo, pecorino, fior di latte di Agerola, crumble di pane multicereali, bule di bufala e pomodorini semi dry. Opera di Vitagliano.
Dulcis in fundo
A suggellare i due maestri, un pre-dessert di bergamotto, arancia rossa e pompelmo. Il tutto innaffiato da due eccellenti bianchi: il Cimento della cantina di Mezzacane dell'Oltrepo e l'Infernot, bianco frizzante e ruffiano di Tagliolo Monferrato.
In estate apre Inedito
Come dire, fuochi d'artificio per Diego Vitagliano e Antonio Pappalardo. Bravi! Un quattro mani che è partito da Napoli, è passato dalla Capitale ed è arrivato nel cuore della Leonessa, appunto da Inedito che aprirà ufficialmente il 1 giugno, nel luogo in cui nacque nel 1962 la prima pizzeria di Brescia. Pochi coperti, menu essenziale, e uno staff stellato. Il pizzaiolo bresciano, già proprietario della Cascina dei Sapori a Rezzato, aprirà il nuovo locale all'insegna del talento come è stata la sfida dei due maestri dell'impasto.
Inedito Pizzeria
Via Antonio Gramsci 22 - 25121 Brescia
030 7999555
ineditopizzeria.it


