Nella basilica paleocristiana di San Vincenzo in Prato, appena dietro la scuola di cucina Alto Palato, sabato 8 ottobre Milano ha salutato Toni Sarcina, mancato nei giorni scorsi. Sei sacerdoti hanno officiato il rito funebre. Nel corso dell’omelia il giornalista e cultore della cucina è stato ricordato come un professionista di altissimo livello, ma al di là dei meriti pubblici è stato evidenziato l’aspetto umano.

Toni Sarcina Milano saluta Toni Sarcina
Toni Sarcina

 

Gentilezza d'animo

Un’indole garbata, la disponibilità verso gli altri mai messa in discussione. Una gentilezza d’animo messa ulteriormente in risalto da quel suo tono di voce caldo e vellutato. E poi il legame con la moglie Terry, al suo fianco da 58 anni. Don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana, ha sottolineato il legame decennale tra Toni e il settimanale fondato novant’anni fa. Oltre 40 anni di collaborazione ininterrotta. Con la sua rubrica dedicata alla cucina, Sarcina ha svolto una fondamentale opera di cultura gastronomica che ha nutrito milioni di italiani.