Il futuro migliore si impara a scuola. E in questa direzione che l’Italia si sta muovendo. E così da una parte manca poco all’entrata in vigore (il 3 luglio) della direttiva Ue antiplastica, iniziativa che la scuola italiana ha accolto con entusiasmo e con l’annuncio di Barbara Floridia, sottosegretaria all’Istruzione M5S, di un piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole insieme al ministro Patrizio Bianchi (tra i punti le mense plastic free con cibi a km 0). Dall’altra, dalle parole ai fatti, con cinque milioni di euro alle Regioni italiane per sostenere le mense scolastiche biologiche per l'anno 2021.

5 milioni per le mense bio scolastiche Mense bio, in arrivo 5 milioni Meno costi per le famiglie
5 milioni per le mense bio scolastiche


Ridotti i costi a carico delle famiglie

È stata raggiunta l'intesa in Conferenza Stato Regioni sul decreto del ministero delle Politiche Agricole, di concerto con il ministero dell'Istruzione, sul riparto del Fondo per le mense scolastiche biologiche per l'anno 2021.

Assegnato a tutte le Regioni e Province autonome, il Fondo permette di ridurre i costi a carico delle famiglie beneficiarie del servizio di mensa scolastica biologica e di realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole per un'alimentazione equilibrata.

Punto centrale, la formazione e l’informazione

In particolare, spiega il Mipaaf, il 14% del Fondo è dedicato all'incremento dell'informazione e promozione di iniziative alimentari in materia di agricoltura biologica, ad eccezione dell'Emilia-Romagna, unica Regione che risulta avere già soddisfatto il criterio.

Mense bio certificate: servono 11 milioni di pasti all’anno

Istituite nel 2017, nelle mense biologiche certificate vengono serviti annualmente oltre 11 milioni di pasti che rispondono ai requisiti previsti dal Mipaaf. Le mense scolastiche, per qualificarsi come bio sono tenute a rispettare, con riferimento alle materie prime di origine biologica, percentuali minime di utilizzo in peso e per singola tipologia di prodotto biologico utilizzato: frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale (esclusi i succhi di frutta), pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, almeno il 70% di olio extravergine, il 100% di uova, yogurt e succhi di frutta e almeno il 30% di prodotti lattiero caseari, carne e pesce da acquacoltura.