Ristocall, la start up per ristoratori che aiuta a trovare personale qualificato
Far di necessità virtù. Questo riassume l'iniziativa di Ristocall, che, in un periodo in cui di posizioni vacanti nella ristorazione se ne contano circa 150mila (dati Fipe), aiuta i ristoratori... in 60 secondi!
Non è una novità che il settore dell'accoglienza sia in crisi anche sulla ricerca di personale qualificato. Ne abbiamo parlato: quando finalmente la ripresa sembra a portata di mano, bar e ristoranti, ma anche hotel, stabilimenti balneari e attività ricettive si trovano di fronte al problema del personale. Mancano camerieri, cuochi, personale di sala. Per quantificare il peso di questa carenza, Fipe riporta i numeri: 150mila posizioni scoperte nel solo settore della ristorazione. Numeri tanto alti da far scattare l'idea giusta a giovani emergenti, che han dato vita in questi mesi di pandemia a RistoCall, la start up capace di trovare dipendenti food in 60 secondi.
La pandemia come banco di prova per aiutare i ristoratori
Come si suol dire, far di necessità virtù. E così ha fatto il ceo di Ristocall Lorenzo Pinto, dando vita a una start up che si è subito distinta durante la pandemia, aiutando molti ristoratori a trovare personale in un periodo molto delicato per questo settore.Un settore che, ricordiamolo, vale secondo l'ultimo report di Confcommercio 46 miliardi di euro, con in attivo oltre 300mila imprese e più di 1 milione di dipendenti. Un settore che affronta un problema reale, come già molti ristoratori e albergatori hanno segnalato.

