Federalberghi e il Gruppo Gabetti hanno stretto una partnership per rilanciare, tramite l’impegno comune, il settore dell’hospitality italiano, attraverso una serie di servizi alle aziende a condizioni economiche agevolate. Sono tre gli ambiti in cui Gabetti supporterà Federalberghi.

Collaborazione per migliorare i servizi - Hospitality, più servizi alle imprese Intesa tra Federalberghi e Gabetti
Collaborazione per migliorare i servizi

Sono tre gli ambiti in cui Gabetti supporterà Federalberghi: consulenza e valutazione immobiliare, commercializzazione, servizi tecnici e finanziari. Rientrano tra questi:
•    Valorizzazione dell'immobile alberghiero, connessa all'ottimizzazione dell'attività ricettiva: valorizzazione dell'immobile o dell'azienda alberghiera, analisi della redditività, supporto nell'elaborazione di un business plan, analisi di mercato o di prodotto, analisi urbanistiche finalizzate a interventi di riqualificazione, adempimenti amministrativi, efficientamento energetico, prevenzione incendi, project management, sostenibilità ambientale e sanificazione.
•    Rimodulazione dell'assetto operativo e immobiliare dell'albergo: ricerca di nuove opportunità da acquistare o dismissione dell'immobile o dell'azienda alberghiera.
•    Sostegno economico e finanziario all'attività alberghiera: valutazioni di immobili o di aziende, selezione di prodotti finanziari, assistenza nella mediazione creditizia al fine di assistere gli albergatori in operazioni di finanzia ordinaria e straordinaria.
•    Servizi di assistenza tecnica nelle procedure urbanistiche e amministrative, nella riqualificazione anche con eco-sisma bonus, nella rivalutazione degli immobili.

«Il sistema ricettivo è stato travolto da una sorta di tromba d’aria che ha messo a repentaglio l’equilibrio di molte imprese - dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – Il covid ha provocato un dissesto in tutto il settore e sappiamo bene che la scia degli effetti della pandemia non ci abbandonerà tanto velocemente. È quindi necessario “qui ed ora” essere intraprendenti ed aprirsi a nuovi orizzonti, soprattutto in un mondo, quello dell’ospitalità, che dovrà rivedere molti dei suoi canoni proprio per tutto ciò che si è vissuto in questi mesi».
 
«Il sistema Federalberghi ha preso atto in tempi brevi della bontà di questa nuova sinergia», ha aggiunto Bocca che ha mostrato grande convinzione per l’iniziativa. Tanto che Sinahotels, il gruppo alberghiero di famiglia, ha usufruito in primis della partnership con Gabetti, aprendo la strada alle tante altre aziende federate.

«Le strutture ricettive devono adeguarsi e investire sulle nuove norme del vivere comune e sui nuovi trend post pandemia – dice Emilio Valdameri, responsabile della divisione Hospitality e Leisure del Gruppo Gabetti – Innanzitutto, per chi non l’ha già fatto, nel protrarsi dell’emergenza Covid-19, è bene si adatti a tutti gli accorgimenti del caso, ma soprattutto per chi vuole competere in un mercato in forte divenire, dovrà valutare con la massima attenzione quali saranno gli scenari futuri dovuti a questa improvvisa discontinuità che nei prossimi anni inevitabilmente influirà sui alcuni comportamenti dei consumatori. Questa partnership si pone come obiettivo di assistere i soci di Federalberghi nel fare le scelte più adeguate in prospettiva futura, rendendo loro più accessibili tutti quei servizi di rivalutazione dell’immobile, assistenza tecnica e finanziaria o supporto amministrativo che sono necessari al rilancio, grazie ad un unico partner in grado di soddisfare tutte le possibili richieste e necessità».  
 
La pandemia ha causato significativi effetti di carattere sociale ed economico a partire dal calo dei ricavi per la maggior parte delle imprese e con conseguente riduzione significativa della liquidità disponibile. Il nuovo Decreto Liquidità ha introdotto una misura che permette alle aziende alberghiere, che non utilizzano i principi contabili internazionali, di rivalutare le proprie strutture ricettive: adesso sui maggiori valori dei beni e delle partecipazioni iscritti in bilancio non è dovuta alcuna imposta sostitutiva o altra imposta.
 
Tale opportunità rappresenta un’occasione unica perché assicura diversi vantaggi alle aziende, già a partire dal bilancio 2020 e per gli anni successivi. Si tratta di benefici in termini di minori plusvalenze in caso di dismissione, maggiori quote di ammortamenti deducibili, aumento del plafond per dedurre le spese di manutenzione, possibilità di coprire eventuali perdite e, infine, miglioramento degli indici patrimoniali ai fini dei rating bancari.

«Gabetti – conclude il presidente di Federalberghi – ci ha invogliato e forse anche stimolato ad una progettualità che va oltre le difficoltà attuali e che ci vedrà impegnati nell’interesse del settore. Risulta ormai chiaro che, covid o non covid, ci si debba uniformare a nuovi sistemi dedicati all’accoglienza. Essere supportati anche in tema di sostenibilità ambientale e sanificazione non può che essere una garanzia per un futuro possibile delle nostre imprese».