In Sicilia, governatore e cuochi vanno a braccetto. Infatti l'associazione Le Soste di Ulisse ha avuto un confronto con Nello Musumeci, governatore della Regione, che ha dimostrato disponibilità immediata e fattiva. Un confronto avvenuto il 22 aprile, giornata durante la quale lo stesso governatore si è mosso per dialogare con i professionisti del settore ristorazione, ha dimostrato l'apertura della giunta regionale nei confronti delle richieste mosse dalla categoria professionale rappresentata dall'associazione siciliana.

Uno screenshot dalla conferenza tra Le Soste di Ulisse e la Regione - Le Soste di Ulisse a tu per tu con Musumeci per salvare il settore
Uno screenshot dalla conferenza tra Le Soste di Ulisse e la Regione

«Abbiamo tenuto a precisare - ha detto il presidente dell’associazione Pino Cuttaia - che l’intento dell’incontro era fare proposte operative e non certo chiedere ulteriori aiuti e sostegni alla categoria, non che non ne abbiamo di bisogno, ma all’azione del chiedere preferiamo proporre. Da qui l’intenzione di disegnare, in termini pratici, la ripartenza dei settori ristorativo, dell’hotellerie e delle aziende vitivinicole, oltre che di tutta la filiera che afferisce al nostro mondo. La consapevolezza da cui si parte, confermata anche dal Governatore Musumeci, è che la stagione turistica estiva che abbiamo innanzi sarà esclusivamente siciliana, non essendoci le condizioni, almeno al momento, di immaginare un turismo nazionale oppure estero. Dunque abbiamo innanzi siciliani del sud-est che si spostano verso la parte occidentale della nostra Isola e viceversa. Da qui la proposta di mettere tutti un po’ qualcosa per perseguire l’obiettivo concreto e tangibile di rendere sostenibili i prossimi mesi, dunque non solo per gli esercenti ma anche per i nostri futuri ospiti. L’ipotesi che dovrà essere formalizzata con un progetto è adottare scontistiche comuni e condivise, così da rendere il turismo dei prossimi mesi una bella e buona occasione per gli amici siciliani. Oggi i siciliani possono avere un’opportunità in più assaporando la cultura che c’è nel cibo e riscoprendo la nostra biodiversità che considero un bene immateriale di cui la nostra terra ha grandi eccellenze».

«La nostra idea – ha proseguito Luciano Pennisi, vicepresidente de Le Soste di Ulisse – è adottare il criterio del turismo di prossimità, facendo in modo che la Sicilia possa respirare con il turismo dei siciliani. Vogliamo ridurre i costi delle nostre proposte, mettendo in moto un’economia territoriale che sia virtuosa e possa consentire ai siciliani di fruire di esperienze che magari sinora non si erano pienamente vissute, il tutto con il sostegno e la vicinanza della Regione Sicilia che ci darà una mano operativa. La ripartenza sarà dura per tutti i comparti, certamente per il nostro che sarà uno degli ultimi a poter ripartire, sempre nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza che saranno indicate nel dispositivo. Allora, dobbiamo unirci al nostro territorio e guardare all’interesse di tutti e non del singolo. Noi offriamo il nostro consueto servizio ad un costo sensibilmente ridotto e i nostri concittadini che avranno anche il piacere di trascorrere qualche settimana estiva al di fuori delle proprie abitazioni, in cui tutti siamo stati chiusi in questi mesi, potranno venirci a trovare per vivere esperienze che magari sino ad ora, per svariati motivi, non hanno fatto».

Nello Musumeci - Le Soste di Ulisse a tu per tu con Musumeci per salvare il settore
Nello Musumeci

«L’idea de Le Soste di Ulisse – ha precisato Tony Lo Coco, vicepresidente dell’Associazione – è coinvolgere tutte quelle associazioni di categoria siciliane che si riconoscono nei valori dell’eccellenza nell’accoglienza e nell’offerta enogastronomica e dell’ospitalità, per condividere questo percorso. Abbiamo immaginato un processo virtuoso di sostenibilità che sia inclusivo e che sia di garanzia per quanti vorranno aderire ad un’interlocuzione già avviata e concreta che avrà il suo primo e focale momento di confronto strategico il 6 maggio a Palermo nell’incontro già programmato con il Governatore Musumeci e con i dirigenti degli assessorati regionali che il Governatore riterrà di coinvolgere per avviare un’operazione che già a giugno dovrà concretizzarsi. Noi crediamo profondamente e visceralmente che la Sicilia è la terra che abbiamo scelto per viverci, per lavorare e per far crescere. Oggi è arrivato il momento che tutti diamo qualcosa per rimettere in moto la macchina produttiva e gestionale della nostra terra che, lo ha ampiamente dimostrato, non ha nulla da inviare ad altre altrettante belle terre».

«La visione offerta – ha concluso Nino Graziano, presidente onorario dell’Associazione - è un compendio di disponibilità ed unità per consentire a ciascuno di fare la propria parte, a noi di lavorare offrendo il meglio ad un costo ridotto, e ai siciliani di poter beneficiare di qualche giorno di relax, riposo e bellezza in modo sostenibile e vero. Tutto questo per mettere in moto un sistema fermo da troppo tempo che non deve continuare a subire ciò che non era prevedibile».

Dopo il confronto con la Regione, l'associazione Le Soste di Ulisse ha invitato le diverse associazioni di categoria dell'Isola ad aderire al progetto, inviando magari suggerimenti e idee che, se ritenute congrue alla progettazione già avviata, potranno essere incluse. Si parla di suggerimenti che siano sostenibili e la cui realizzazione potrebbe dipendere dalla Regione, che si è dimostrata più che disponibile. Progetti illustrati in una decina di righe. Le proposte dovranno pervenire entro il 30 aprile all’indirizzo mail info@lesostediulisse.it

Nel documento che l'associazione stilerà e che presenterà al governatore Musumeci, saranno messi in calce i nomi delle associazioni di categoria che sostengono tale iniziativa.