Lo scorso dicembre si è tenuto a Roma presso la sala Zuccari del Senato della Repubblica il congresso nazionale di Solidus, la confederazione delle associazioni di professionisti, arti e mestieri dell’accoglienza alberghiera, turistica e della ristorazione che riunisce ben 57mila soci tra direttori, maître d’hotel, cuochi, barman, sommelier, portieri, impiegati d’albergo e governanti. “L’alta formazione nel mondo del turismo. Eccellenza dell’accoglienza, accoglienza di eccellenza”: è stato questo l’interessantissimo tema del congresso, che è stato organizzato dal centro studi manageriali “Raffaello Gattuso” con il patrocinio del Senato della Repubblica.

(Il turismo guarda avanti)
Il turismo guarda avanti

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Questore Antonio De Poli, dell'allora presidente nazionale di Solidus Carlo Romito e del presidente del centro studi manageriali Giovannangelo Pergi; nel ruolo di moderatore Alessandro D’Andrea, presidente nazionale dell’Associazione direttori d’albergo. Il convegno era aperto e rivolto a tutti gli operatori dei vari settori del mondo turistico-alberghiero, una bella occasione per confrontarsi e scambiarsi idee e proposte da sviluppare in futuro.

Al congresso hanno partecipato Ignazio Abrignani, presidente dell’osservatorio parlamentare sul turismo, che è intervenuto sull’importanza della formazione del turismo, Carmela Palumbo del ministero dell’Istruzione, che ha trattato il tema della formazione di qualità in stretto collegamento con il mondo del lavoro, Beppe Longhi dell’ente di formazione professionale Enaip, che ha trattato il tema dell’innovazione nel settore turistico, Anna Rita Fioroni dell’Università dei sapori, che ha trattato l’argomento della formazione nel settore alimentare come strumento per qualificare l’offerta del territorio e la promozione turistica, Federico Samaden del progetto culturale Ospitalia, che ha presentato il modello trentino per costruire nuove forme di ospitalità, e infine Marta Cotarella della scuola di alta formazione Intrecci, che è intervenuta sul tema dell’importanza della sala per il settore ristorativo.

L’incontro è servito a far emergere l’importanza della formazione professionale e del saper fare squadra: soltanto se lavoreremo uniti avremo la carta vincente da giocarci nel settore del turismo.