Al fianco di Massimo Ferrandi continueranno a lavorare dunque Andrea Suardelli di Urgnano e Giovanni Paolo Rota di Almè. Questi gli altri consiglieri che comporranno il Direttivo: Giuseppe Bonadei di Clusone; Francesco Casati, Brembate; Elio Finardi, Curno; Marcello Ghirardi, Bergamo; Ettore Gipponi, Osio Sopra; Ivan Morosini, Torre Boldone; Matteo Testa, Treviglio; Patrizio Zaninoni, Nembro.

Il nuovo direttivo Aspan 2019-2023 (Panificatori orobici in assemblea Dare più valore al lavoro artigiano)
Il nuovo direttivo Aspan 2019-2023

Le elezioni si sono svolte nell’assemblea annuale Aspan, in un clima di grande unione per agire compatti nell’interesse dei panificatori artigiani. Come ha evidenziato lo stesso Ferrandi nella relazione, occorre un lungimirante piano di azione per riportare il panificio al centro dell’interesse del consumatore e il consumatore all’interno dei negozi, rendendolo consapevole di ciò che il panificatore artigiano può offrire. «Il contesto nel quale lavoriamo - ha ribadito Ferrandi - è in continua evoluzione e le aziende necessitano di servizi sempre più specializzati, efficienti e innovativi. Per questo Aspan, che da oltre 70 anni opera in rappresentanza dei panificatori bergamaschi, ha deciso di affidare a una società specializzata il compito di fotografare il comparto per meglio comprendere le esigenze degli associati e supportarli al meglio nella gestione dell’attività».

Nonostante le norme, non sempre nei punti vendita il consumatore è messo in condizione di distinguere le diverse produzioni e la loro provenienza (soprattutto quelle di pane da impasto surgelato) e dunque di capire quale pane stia acquistando. «E’ necessario - ha detto Ferrandi - che il consumatore sappia capire in maniera inequivocabile se sta acquistando pane in un punto vendita dotato solo di impianto di cottura che sforna pane caldo o se sta acquistando in un panificio, cioè in un’impresa dove tutto il processo produttivo, dalla lavorazione delle materie prime, alla cottura del prodotto finale, è presidiato dal panificatore».

Tra le altre iniziative, l’iscrizione alla “Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca”, l’adesione a Rete Imprese Storiche avviata dall’Ascom e la costituzione del Consorzio bergamasco (Cober) per l’esportazione di prodotti da forno sui mercati esteri: «Nelle nostre intenzioni - ha commentato il presidente - Cober rappresenta una via alternativa al mercato locale saturo, a volte poco ricettivo, per quelli tra noi che hanno strutture produttive sottoutilizzate. L’adesione è un’opportunità che finora hanno colto alcune imprese ma credo che i risultati potranno invogliare altri ad aderire. Ringrazio il collega Luca Tresoldi per l’energia e la passione messe in campo per far crescere l’iniziativa».

Per informazioni: www.aspan.it