Dalle migliaia di abeti distrutti dalla tempesta Vaia dell'ottobre 2018 nascono strumenti musicali e letti armonici. In Valcamonica un disastro ambientale è stato trasformato in un'opportunità economica e socio-sanitaria. È quello che è riuscito a fare il Consorzio forestale dell'Alta Valle, che comprende i comuni di Corteno Golgi (patria del premio Nobel della medicina Camillo Golgi), Sonico, Saviore, Cevo, Edolo, Berzo Demo e Cedegolo.

La filiera solidale in Valcamonica (Dai tanti abeti distrutti da Vaia appositi lettini a forma modulare)
La filiera solidale in Valcamonica - foto: Adnkronos

Con il progetto "Abete armonico camuno", studiato in collaborazione con l'Università statale di Brescia, sono stati realizzati, con i tronchi degli abeti della Val Brandet, degli appositi lettini a forma modulare che verranno impiegati a livello sperimentale nel reparto di pneumologia degli Spedali Civili di Brescia e al S. Raffaele di Milano per curare in particolare le malattie neurodegenerative e le disabilità motorie e psichiche. Si chiama "Mami Voice". «Attraverso appositi sensori - hanno detto durante un convegno tenutosi ad Edolo Sergio Pecorelli e l'ideatore Alfredo Bigogno - si trasmettono delle onde e delle vibrazioni in grado di stimolare il sistema nervoso. È un esperimento di ascolto olistico che riesce a coinvolgere direttamente le cellule».

Il lettino armonico è già in funzione in alcune strutture socio assistenziali della Cooperativa il Cardo creando benefici effetti. «È il modo migliore - ha ricordato il sindaco di Corteno Ilario Sabbadini - per celebrare il 90° della morte di Camillo Golgi, seguendo i suoi insegnamenti».

Insomma, se la tempesta ha raso al suolo oltre 60 ettari di bosco e alberi secolari mettendo in ginocchio metà Valle, «adesso sono già ripariti gli interventi di risanamento per oltre 4 milioni di spese, ma soprattutto - ha sottolineato il presidente del Consorzio Gionatan Bonomelli - abbiamo realizzato un progetto che ridarà il sorriso a decine di persone meno fortunate. Da una tragedia nascono suoni e vibrazioni che valorizzanno i boschi».