È stato festeggiato un po' dappertutto, il World Pasta Day, la giornata dedicata a uno degli alimenti più noti, colonna portante della cucina italiana, che ci rappresenta un po' in tutto il mondo. Io personalmente ho condiviso questo importante momento al Relais Il Falconiere, a Cortona (Ar), dalla cara amica e delegato per la Toscana di Euro-Toques Silvia Baracchi; con noi anche il delegato Campania Paolo Gramaglia e altro colleghi, per una serata di alta cucina e convivialità.

La pasta è italiana, invidiata da tanti e imitata da molti (La pasta, regione per regione Un piatto tricolore, anche all'estero)
La pasta è italiana, invidiata da tanti e imitata da molti

Non è certo stato un unico caso: tutti i nostri associati hanno celebrato, ognuno a modo suo, questa importante giornata dedicata al cavallo di battaglia del Made in Italy. La celebrano ogni giorno, in effetti, nelle cucine dei rispettivi ristoranti, reinterpretandola in maniera più o meno gourmet, ma sempre attenta alla tradizione. Perché la pasta rappresenta in tutto e per tutto il vero senso della filosofia della nostra associazione: un prodotto tipicamente italiano che può essere declinato in innumerevoli modalità, ognuna fedele al proprio territorio, al suo passato, alla sua storia, alla sua cultura. Sta allo chef il compito di rispettare questo trascorso, innovando però il piatto agli occhi dei suoi commensali.

Dal semplice spaghetto al pomodoro alle paste ripiene fino a quelle al forno: tantissime varianti che noi di Euro-Toques amiamo proporre anche negli eventi che ci portano all'estero. In queste occasioni il "primo piatto" è cosa nostra, perché la pasta, anche se spesso imitata, è e - ne siamo sicuri - resterà tricolore.