Nel Tortino di parmigiana di melanzane ho ritrovato un sapore e un gusto che avevo dimenticato da tempo. Si tratta di una storica e intramontabile ricetta che il Capriccio di Manerba del Garda (Bs) proprone dal 1965; un cavallo di battaglia al centro della cena "a quattro mani e due stelle" proposta dagli chef stellati Michelin Giuliana Germiniasi (appunto guida insuperabile del Capriccio) e Terry Giacomello dell'Inkiostro di Parma.

Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi, Terry Giacomello (Germiniasi e Giacomello a 4 mani Il mix bravura e modestia in tavola)
Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi, Terry Giacomello

In riva al Garda si è tenuta una cena degustazione che ha unito le esperienze e il meglio dei due ristoranti (uno lombardo e emiliano) a cui è stata recentemente riconfermata la stella.

Ad accompagnare i piatti, i vini - anzitutto il Soave Classico - dell'azienda agricola Inama di San Bonifacio. 500mila le bottiglie che escono ogni anno dalla cantina veronese , il 34% destinato al mercato italiano, con 60 ettari di vigneti di proprietà. Vini strutturati che hanno ben figurato con i Taglioni di albume d'uovo, tartufo nero e fonduta di Parmigiano proposti da Terry; a seguire il colpo d'ala di Giuliana, Coda di rospo laccata, cipolle al mascapone e zabaione. Per chiudere, Terry ha proposto un Cremoso di cioccolato bianco, argento, polvere di liquirizia, olive nere e shiso, con un tocco finale acetoso che non sempre convince. Comunque stelle meritate per entrambi, con un doveroso omaggio alla padrona di casa Giuliana Germiniasi che con la figlia Francesca Tassi, costituisce una delle coppie più affiatate e innovative della Cucina italiana. Esempio concreto - lontano dagli schermi televisivi - di bravura, semplicità e modestia.