I pescatori dilettanti bergamaschi (sono alcune migliaia, ma manca un vero e proprio censimento) non perdono tempo e vogliono essere pronti per quando la Regione Lombardia emanerà - entro il 2018 - il bando di concessione regionale.  Al fine di dare rappresentanza e partecipazione all’intero mondo piscatorio dilettantistico ricreativo in provincia di Bergamo, valutandone la assoluta convenienza e necessità, è stata fondata nei giorni scorsi l’Unione pescatori bergamaschi (Upbg).

(Nasce l'Unione pescatori bergamaschi Si cercano soci per il bando lombardo)

Hanno subito aderito e quindi contribuito alla nascita dell’Unione: Fishing Club Monte Bronzone e Basso Sebino, Fondazione Pescatori Dilettanti Orobici, Arci Pesca, Enalpesca, Associazione Pescatori Valle Brembana, Unpem-Unione nazionale Pescatori Mosca, Pescatori Lago Endine. È stato costituito anche un primo consiglio direttivo che vede alla presidenza Giuseppe Calissi di Sarnico, vicepresidente Valerio Valenti di Monasterolo del Castello, segretario Mario Delbarba di Palazzolo sull’Oglio, consiglieri: Gianluca Bonomi di Pradalunga, Alverio Malpese di Capriate San Gervasio, Silvano Midali di Branzi, Maurizio Capolaro di Lodi.

«Il primo obiettivo dell’Unione pescatori bergamaschi - afferma il presidente  Giuseppe Calissi - è di raccogliere le adesioni dei pescatori della provincia di Bergamo e non, in numero tale da esser poi riconosciuta da Regione Lombardia e quindi poter partecipare ai bandi regionali di gestione della pesca. La eventuale futura gestione delle acque a cura di Upbg sarà ispirata ai criteri fondamentali di ecologia e sostenibilità, consentirà di raggiungere gli auspicati obiettivi di equilibrio e di auto mantenimento a vantaggio delle specie ittiche, con crescente fruizione per i pescatori dilettanti e ricreativi, con particolare riguardo ai pescatori turistici. Nessuna contrapposizione  alla consolidata Fipsaps, che continuerà ad occuparsi a tutti i livelli del settore agonistico bergamasco».

«Il nostro progetto - afferma il vicepresidente Valenti -  costituisce l'occasione per avviare un ciclo di crescita sociale e tutela ambientale per il territorio bergamasco e più in particolare per le sue valli, ciascuna con le proprie caratteristiche, mettendo in evidenza le loro potenzialità anche a livello turistico. La finalità di una corretta gestione, a medio-lungo periodo, è quella di ottenere delle comunità ittiche che possano automantenersi, grazie a una gestione molto conservativa della pesca».

«Altri obiettivi - elenca il consigliere Gianluca Bonomi - sono: formare i giovani pescatori, abituandoli ad una nuova cultura piscatoria che sia compatibile, sostenibile e consapevole; porre la massima attenzione al territorio e al suo patrimonio ittico, con attività quotidiane (gestione degli incubatoi ittici, ripopolamento delle acque, interventi di miglioramento degli habitat acquatici, vigilanza sull’attività di pesca, tutto  in coordinamento con le autorità preposte); attivare un meccanismo di “autofinanziamento” delle attività di gestione della pesca, impegnandosi a raccogliere le necessarie risorse economiche interfacciandosi con i fruitori del patrimonio ittico, partner e sponsor».

La quota di iscrizione per il 2018 è stabilita in euro 1,00. Ogni pescatore dilettante, ricreativo e turistico può aderire recandosi presso i punti di raccolta delle tessere. Questi i primi aperti:  Like a River Alps, via Levata 26, Seriate, 3387224173; Buelli Store, via Roma 10, Paratico, 3317297110; Adda Sport,  via Trento 4, Canonica d'Adda, 02.9096 5403; Stefy Sport, via San Rocco 5, Branzi, 0345.71565; Pizzeria Dal Gallo, via San Rocco 14, Branzi ; Bar Centro nautico, via Nazionale 58, Spinone al Lago, 349 331 9214.

Per informazioni: www.upbg.it