Nasce l'Unione pescatori bergamaschi. Si cercano soci per il bando lombardo
Regione Lombardia con una legge di gennaio 2018 ha determinato che la gestione delle acque per la pesca dilettantistica dovrà esser affidata alle associazioni di pescatori del territorio di ogni Bacino Lombardo
I pescatori dilettanti bergamaschi (sono alcune migliaia, ma manca un vero e proprio censimento) non perdono tempo e vogliono essere pronti per quando la Regione Lombardia emanerà - entro il 2018 - il bando di concessione regionale. Al fine di dare rappresentanza e partecipazione all’intero mondo piscatorio dilettantistico ricreativo in provincia di Bergamo, valutandone la assoluta convenienza e necessità, è stata fondata nei giorni scorsi l’Unione pescatori bergamaschi (Upbg).

Hanno subito aderito e quindi contribuito alla nascita dell’Unione: Fishing Club Monte Bronzone e Basso Sebino, Fondazione Pescatori Dilettanti Orobici, Arci Pesca, Enalpesca, Associazione Pescatori Valle Brembana, Unpem-Unione nazionale Pescatori Mosca, Pescatori Lago Endine. È stato costituito anche un primo consiglio direttivo che vede alla presidenza Giuseppe Calissi di Sarnico, vicepresidente Valerio Valenti di Monasterolo del Castello, segretario Mario Delbarba di Palazzolo sull’Oglio, consiglieri: Gianluca Bonomi di Pradalunga, Alverio Malpese di Capriate San Gervasio, Silvano Midali di Branzi, Maurizio Capolaro di Lodi.
«Il primo obiettivo dell’Unione pescatori bergamaschi - afferma il presidente Giuseppe Calissi - è di raccogliere le adesioni dei pescatori della provincia di Bergamo e non, in numero tale da esser poi riconosciuta da Regione Lombardia e quindi poter partecipare ai bandi regionali di gestione della pesca. La eventuale futura gestione delle acque a cura di Upbg sarà ispirata ai criteri fondamentali di ecologia e sostenibilità, consentirà di raggiungere gli auspicati obiettivi di equilibrio e di auto mantenimento a vantaggio delle specie ittiche, con crescente fruizione per i pescatori dilettanti e ricreativi, con particolare riguardo ai pescatori turistici. Nessuna contrapposizione alla consolidata Fipsaps, che continuerà ad occuparsi a tutti i livelli del settore agonistico bergamasco».
«Il nostro progetto - afferma il vicepresidente Valenti - costituisce l'occasione per avviare un ciclo di crescita sociale e tutela ambientale per il territorio bergamasco e più in particolare per le sue valli, ciascuna con le proprie caratteristiche, mettendo in evidenza le loro potenzialità anche a livello turistico. La finalità di una corretta gestione, a medio-lungo periodo, è quella di ottenere delle comunità ittiche che possano automantenersi, grazie a una gestione molto conservativa della pesca».
«Altri obiettivi - elenca il consigliere Gianluca Bonomi - sono: formare i giovani pescatori, abituandoli ad una nuova cultura piscatoria che sia compatibile, sostenibile e consapevole; porre la massima attenzione al territorio e al suo patrimonio ittico, con attività quotidiane (gestione degli incubatoi ittici, ripopolamento delle acque, interventi di miglioramento degli habitat acquatici, vigilanza sull’attività di pesca, tutto in coordinamento con le autorità preposte); attivare un meccanismo di “autofinanziamento” delle attività di gestione della pesca, impegnandosi a raccogliere le necessarie risorse economiche interfacciandosi con i fruitori del patrimonio ittico, partner e sponsor».
La quota di iscrizione per il 2018 è stabilita in euro 1,00. Ogni pescatore dilettante, ricreativo e turistico può aderire recandosi presso i punti di raccolta delle tessere. Questi i primi aperti: Like a River Alps, via Levata 26, Seriate, 3387224173; Buelli Store, via Roma 10, Paratico, 3317297110; Adda Sport, via Trento 4, Canonica d'Adda, 02.9096 5403; Stefy Sport, via San Rocco 5, Branzi, 0345.71565; Pizzeria Dal Gallo, via San Rocco 14, Branzi ; Bar Centro nautico, via Nazionale 58, Spinone al Lago, 349 331 9214.
Per informazioni: www.upbg.it

Hanno subito aderito e quindi contribuito alla nascita dell’Unione: Fishing Club Monte Bronzone e Basso Sebino, Fondazione Pescatori Dilettanti Orobici, Arci Pesca, Enalpesca, Associazione Pescatori Valle Brembana, Unpem-Unione nazionale Pescatori Mosca, Pescatori Lago Endine. È stato costituito anche un primo consiglio direttivo che vede alla presidenza Giuseppe Calissi di Sarnico, vicepresidente Valerio Valenti di Monasterolo del Castello, segretario Mario Delbarba di Palazzolo sull’Oglio, consiglieri: Gianluca Bonomi di Pradalunga, Alverio Malpese di Capriate San Gervasio, Silvano Midali di Branzi, Maurizio Capolaro di Lodi.
«Il primo obiettivo dell’Unione pescatori bergamaschi - afferma il presidente Giuseppe Calissi - è di raccogliere le adesioni dei pescatori della provincia di Bergamo e non, in numero tale da esser poi riconosciuta da Regione Lombardia e quindi poter partecipare ai bandi regionali di gestione della pesca. La eventuale futura gestione delle acque a cura di Upbg sarà ispirata ai criteri fondamentali di ecologia e sostenibilità, consentirà di raggiungere gli auspicati obiettivi di equilibrio e di auto mantenimento a vantaggio delle specie ittiche, con crescente fruizione per i pescatori dilettanti e ricreativi, con particolare riguardo ai pescatori turistici. Nessuna contrapposizione alla consolidata Fipsaps, che continuerà ad occuparsi a tutti i livelli del settore agonistico bergamasco».
«Il nostro progetto - afferma il vicepresidente Valenti - costituisce l'occasione per avviare un ciclo di crescita sociale e tutela ambientale per il territorio bergamasco e più in particolare per le sue valli, ciascuna con le proprie caratteristiche, mettendo in evidenza le loro potenzialità anche a livello turistico. La finalità di una corretta gestione, a medio-lungo periodo, è quella di ottenere delle comunità ittiche che possano automantenersi, grazie a una gestione molto conservativa della pesca».
«Altri obiettivi - elenca il consigliere Gianluca Bonomi - sono: formare i giovani pescatori, abituandoli ad una nuova cultura piscatoria che sia compatibile, sostenibile e consapevole; porre la massima attenzione al territorio e al suo patrimonio ittico, con attività quotidiane (gestione degli incubatoi ittici, ripopolamento delle acque, interventi di miglioramento degli habitat acquatici, vigilanza sull’attività di pesca, tutto in coordinamento con le autorità preposte); attivare un meccanismo di “autofinanziamento” delle attività di gestione della pesca, impegnandosi a raccogliere le necessarie risorse economiche interfacciandosi con i fruitori del patrimonio ittico, partner e sponsor».
La quota di iscrizione per il 2018 è stabilita in euro 1,00. Ogni pescatore dilettante, ricreativo e turistico può aderire recandosi presso i punti di raccolta delle tessere. Questi i primi aperti: Like a River Alps, via Levata 26, Seriate, 3387224173; Buelli Store, via Roma 10, Paratico, 3317297110; Adda Sport, via Trento 4, Canonica d'Adda, 02.9096 5403; Stefy Sport, via San Rocco 5, Branzi, 0345.71565; Pizzeria Dal Gallo, via San Rocco 14, Branzi ; Bar Centro nautico, via Nazionale 58, Spinone al Lago, 349 331 9214.
Per informazioni: www.upbg.it


